La notte tra sabato 9 e domenica 10 novembre ha visto un difficile intervento di soccorso da parte del Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, per liberare due alpinisti incrodati sul Pinnacolo di Maslana, impegnati sulle calate in doppia della “Via del risveglio”. A causa dell’inaccessibilità della parete, l’elisoccorso ha dovuto cambiare strategia: la forte verticalità non ha permesso l’utilizzo del verricello, rendendo necessario un intervento via terra.
Le squadre di soccorso della stazione di Valbondione, facenti parte della VI Delegazione Orobica del Cnsas, sono state trasportate sulla sommità del Pinnacolo grazie a un elicottero proveniente da Como, messo a disposizione dall’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu). Una volta in cima, i tecnici si sono calati con corde lungo la parete, raggiungendo infine i due alpinisti bloccati.
L’operazione di soccorso ha richiesto una serie di manovre tecniche impegnative, con i soccorritori che hanno dovuto effettuare diverse calate per poter raggiungere i due giovani. Dopo averli raggiunti, i tecnici hanno assicurato i due alpinisti e li hanno guidati fino alla base della parete, portando a termine il recupero in sicurezza. L’intervento si è concluso alle 1:30 di notte, permettendo il rientro dei soccorritori e degli alpinisti senza incidenti.
L’intervento notturno sul Pinnacolo di Maslana evidenzia la preparazione e il coordinamento delle squadre del Soccorso Alpino, pronte a intervenire anche nelle condizioni più difficili per garantire la sicurezza in montagna.
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