Le spaccate ai finestrini delle auto a Bergamo, registrate tra novembre e dicembre, hanno destato preoccupazione e acceso il dibattito in Consiglio comunale. Gli atti vandalici hanno interessato sia il centro cittadino che diverse aree periferiche, spingendo l’Amministrazione a intensificare le misure di sicurezza e ad avviare indagini mirate.
Episodi e aree colpite
Il fenomeno si è manifestato con particolare intensità in via Stoppani e via Paglia, dove, nella notte di sabato 30 novembre, numerose auto sono state danneggiate. Situazioni simili si sono verificate anche in via San Tomaso, via Isobello e via Piacentini, interessando zone centrali e quartieri come Celadina, San Tomaso e Villaggio degli Sposi.
L’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni, ha evidenziato come questi episodi siano aumentati con il passaggio alla stagione invernale, estendendosi dai parcheggi estivi a un’area più vasta della città.
Fermo di un sospetto
Un passo significativo nelle indagini si registra l’8 dicembre, quando un ventenne nordafricano viene fermato alla stazione autolinee. In possesso di martelletti frangivetro, coltelli e refurtiva, il sospetto viene denunciato, e gli oggetti sequestrati. Questo sviluppo rappresenta un importante punto di partenza per identificare gli autori di altri atti vandalici.
Misure adottate dall’Amministrazione
Per contrastare il fenomeno, l’Amministrazione comunale ha approvato il potenziamento del sistema di videosorveglianza, installando nuove telecamere nelle aree pubbliche e nei parcheggi più colpiti. Inoltre, è stato istituito un tavolo tecnico con il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, coinvolgendo forze dell’ordine e polizia locale per intensificare i controlli sul territorio.
L’importanza della denuncia
Angeloni ha sottolineato l’importanza di denunciare i reati: «È fondamentale che i cittadini vittime di questi atti vandalici si rivolgano alle autorità. Solo attraverso la collaborazione possiamo prevenire e reprimere questi episodi. Le indagini sono promettenti e ci sono buone probabilità di individuare gli autori».
L’assessore ha inoltre evidenziato come molti cittadini scelgano di non denunciare, spesso perché i danni alle auto, come vetri rotti o furti di oggetti personali, non vengono coperti dalle assicurazioni. «È essenziale chiamare i numeri di pronto intervento per consentire alle forze dell’ordine di agire tempestivamente».
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.