Con l’arrivo della primavera, mentre le pianure iniziano a colorarsi di fioriture, l’alta quota conserva ancora il fascino invernale. Il monte Madonnino, che con i suoi 2.504 metri domina la catena orobica, è una destinazione ideale per escursionisti, ciaspolatori e skialp, offrendo panorami spettacolari e un percorso immerso nella neve.
L’itinerario: dal bosco alla vetta
Il punto di partenza dell’escursione si trova a Valgoglio, in alta Val Seriana, presso il Ristoro 5 Laghi. Seguendo il sentiero CAI 228, si attraversa inizialmente un bosco di abeti, la Selva d’Agnone, per poi salire con ampi tornanti fino a incrociare la strada sterrata proveniente da Sant’Antonio.
Proseguendo lungo i segnavia bianco-rossi, si supera una fonte d’acqua e, con il panorama che si apre sulle montagne circostanti, si raggiunge il lago Succotto (1.854 metri). Questo bacino artificiale, costruito oltre cinquant’anni fa, è parte del complesso idroelettrico della zona e rappresenta un punto panoramico imperdibile.
Dopo una sosta, il cammino continua in leggera salita verso il rifugio Baita Cernello (1.958 metri) e il vicino lago Cernello. Qui, la sagoma imponente del monte Madonnino si staglia davanti agli escursionisti, invitandoli a proseguire fino alla vetta.
Una meta per tutte le stagioni
In inverno e inizio primavera, il monte Madonnino è una meta perfetta per chi ama ciaspole e sci alpinismo, grazie ai pendii innevati e ai panorami mozzafiato. In estate, invece, diventa il punto di partenza ideale per itinerari escursionistici, come il celebre Giro dei Laghi, che attraversa cinque bacini artificiali della zona.
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