Un morto, nove feriti e un tratto dell’autostrada completamente chiuso per consentire le operazioni di soccorso. È pesantissimo il primo bilancio del maxi incidente avvenuto sulla Brebemi nella mattinata di mercoledì 9 settembre, mentre sulla zona si stava abbattendo un forte acquazzone.
L’allarme è scattato intorno alle 7.40 lungo la A35, nel tratto compreso tra Bariano e Romano di Lombardia, in territorio di Fara Olivana con Sola, in direzione Brescia.
La vittima è un uomo di 51 anni residente nel Milanese. Altre nove persone sono rimaste ferite: cinque sono state soccorse in codice verde e quattro in codice giallo.
La gravità dell’incidente ha richiesto l’intervento di un imponente dispositivo di emergenza, con elisoccorso, ambulanze, automediche, vigili del fuoco e Polizia stradale.
Incidente sulla Brebemi alle 7.40
Lo schianto si è verificato nelle prime ore della mattinata, in una fascia oraria caratterizzata da importanti flussi di traffico.
Secondo una prima ricostruzione, sarebbero rimasti coinvolti due furgoni e un’automobile. La dinamica deve ancora essere definita nei dettagli, ma le prime informazioni parlano di un tamponamento avvenuto sulla carreggiata in direzione Brescia.
L’impatto ha provocato conseguenze drammatiche.
Per il 51enne milanese coinvolto nell’incidente non è stato possibile evitare il decesso, mentre altre nove persone hanno avuto bisogno dell’assistenza del personale sanitario.
Cinque feriti sono stati classificati in codice verde e quattro in codice giallo.
Elisoccorso e numerose ambulanze sulla A35
La macchina dei soccorsi è stata attivata immediatamente dopo la segnalazione.
Sul luogo dell’incidente sono stati inviati l’elisoccorso, sei ambulanze e tre automediche, a conferma della complessità dell’intervento e dell’elevato numero di persone coinvolte.
I sanitari hanno raggiunto i feriti per effettuare le prime valutazioni e prestare le cure necessarie.
Contemporaneamente è stato necessario mettere in sicurezza il tratto autostradale interessato dallo schianto e creare le condizioni per permettere ai mezzi di emergenza di operare.
Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco di Romano di Lombardia, impegnati nelle operazioni conseguenti all’incidente.
A35 chiusa in direzione Brescia
Le ripercussioni sulla circolazione sono state immediate.
Il tratto della Brebemi tra Romano e Bariano è stato chiuso al traffico verso Brescia, consentendo ai soccorritori di lavorare sulla carreggiata senza ulteriori rischi.
Il blocco della circolazione ha provocato la formazione di una lunga coda di veicoli.
La chiusura si è resa necessaria sia per l’assistenza alle persone coinvolte sia per consentire alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica dello schianto.
Il personale della Brebemi è intervenuto direttamente sul posto per collaborare alla gestione dell’emergenza e delle conseguenze sulla viabilità.
Sul posto la Polizia stradale di Chiari
Gli accertamenti sono affidati alla Polizia stradale di Chiari, intervenuta insieme agli altri mezzi di emergenza.
Gli agenti dovranno stabilire con precisione la sequenza degli eventi che ha portato al coinvolgimento dei tre veicoli.
Le prime informazioni descrivono un tamponamento tra due furgoni e un’auto, ma saranno i rilievi effettuati sulla carreggiata a permettere di chiarire responsabilità e dinamica.
Un elemento che potrà essere preso in considerazione negli accertamenti riguarda anche le condizioni meteorologiche presenti in quel momento.
Forte acquazzone al momento dello schianto
Quando si è verificato il maxi incidente, infatti, nella zona era in corso un forte acquazzone.
La pioggia intensa rappresenta quindi una delle circostanze presenti al momento dell’accaduto. Sulla base delle informazioni disponibili, tuttavia, non è possibile stabilire se e in quale misura le condizioni meteorologiche abbiano contribuito allo schianto.
Questo aspetto dovrà eventualmente emergere dalla ricostruzione effettuata dagli investigatori.
La priorità nelle prime ore è stata quella di soccorrere le persone coinvolte e mettere in sicurezza la A35.
Il bilancio è di un morto e nove feriti
La conseguenza più grave dell’incidente è la morte del 51enne milanese.
Il numero complessivo dei feriti è invece salito a nove, anche se nessuno di loro, sulla base della prima classificazione sanitaria comunicata, risulta essere stato soccorso in codice rosso.
Quattro persone sono state valutate in codice giallo e altre cinque in codice verde.
L’elevato numero di persone coinvolte ha comunque determinato l’attivazione di un dispositivo sanitario particolarmente consistente, con sei ambulanze e tre automediche oltre all’elicottero.
Mattinata difficile sulla Brebemi
L’incidente ha avuto pesanti conseguenze anche per gli automobilisti che stavano percorrendo la A35 nella mattinata di mercoledì.
La necessità di chiudere il tratto interessato ha rapidamente prodotto code, mentre i mezzi di soccorso hanno dovuto raggiungere il punto dello schianto per assistere i feriti.
Vigili del fuoco, Polizia stradale, personale sanitario e operatori della Brebemi sono stati impegnati contemporaneamente nell’emergenza.
Resta adesso da chiarire nel dettaglio cosa sia accaduto alle 7.40 tra Bariano e Romano di Lombardia.
La prima ricostruzione parla del coinvolgimento di due furgoni e un’automobile nel territorio di Fara Olivana con Sola. Sullo sfondo anche le condizioni meteorologiche particolarmente difficili, con un violento acquazzone in corso.
Il dato più drammatico rimane però il bilancio: un uomo di 51 anni ha perso la vita e altre nove persone sono rimaste ferite nel maxi incidente sulla Brebemi. Gli accertamenti della Polizia stradale dovranno ora fare piena luce sulla dinamica.
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