Stamani, presso il Palazzo del Quirinale, si è svolta la cerimonia di consegna delle medaglie al Merito della Sanità Pubblica e ai Benemeriti della Salute Pubblica. Tra i premiati alla memoria, c’era Pasqualino Brumana, storico medico di base per i paesi della Valle Imagna e Valsecca, riconosciuto per il suo impegno instancabile verso i pazienti, in particolare durante la grave emergenza sanitaria. La medaglia d’oro è stata consegnata alla moglie Giovanna, che ha ricevuto il riconoscimento in memoria del marito, scomparso il 27 gennaio di due anni fa.
Un medico per la comunità: il ricordo di “ol dutùr”
Il dottor Brumana, affettuosamente chiamato “ol dutùr” dai suoi pazienti, è stato un punto di riferimento insostituibile per la comunità locale. Medico di condotta e poi medico di famiglia, ha sempre risposto con dedizione e passione alle richieste dei suoi malati, anche nei momenti di maggiore difficoltà, come durante la pandemia di Covid-19. Non c’erano orari per lui: giorno e notte, si recava a casa dei pazienti per offrire assistenza, conforto e speranza. La sua figura è rimasta indelebile non solo a Costa Valle Imagna, ma in tutta la valle, dove molti lo ricordano anche per il suo impegno sociale e culturale.
Il medico della comunità: tra salute e passione per la musica
Il dottor Brumana non era solo un medico, ma anche un uomo impegnato nel sociale e nella cultura. Per oltre venticinque anni, ha guidato la Pro Loco di Costa Imagna, organizzando numerose iniziative, in particolare durante l’estate. Amante della musica e dell’arte, ha dato vita a serate indimenticabili con musicisti di jazz, come Gianni Bergamelli e Gianluigi Trovesi, suoi amici. Anche oggi, questi musicisti continuano a riservare serate per il paese, un tributo al medico che ha tanto amato la cultura e la comunità.
Riconoscimenti anche per i carabinieri Bertola e Storoni
Oltre al dottor Brumana, sono stati premiati anche due carabinieri che si sono distinti durante l’emergenza sanitaria. Il maresciallo maggiore Riccardo Bertola, con la medaglia d’argento della Salute Pubblica, è stato riconosciuto per il suo impegno nel garantire la salute e la sicurezza della popolazione durante la pandemia. Il colonello Paolo Storoni, premiato con la medaglia d’argento, è stato apprezzato per il suo ruolo di coordinamento durante l’emergenza sanitaria, lavorando a stretto contatto con altri attori del territorio per risolvere le problematiche legate alla crisi sanitaria.
Un tributo alle persone che hanno dedicato la loro vita al servizio della salute
Il Ministro della Salute, Orazio Schillaci, durante la cerimonia, ha ricordato l’importanza di rendere omaggio a tutti coloro che hanno dedicato la loro vita al servizio del paziente. “Oggi vogliamo anche rendere omaggio alla memoria di donne e uomini che hanno dedicato la loro vita al servizio del paziente e il cui esempio e ricordo sono ancora vivi nella memoria collettiva”, ha dichiarato Schillaci, esprimendo il suo apprezzamento per il lavoro svolto da persone come il dottor Pasqualino Brumana.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.