Un passo importante per la salute pubblica in Lombardia
Oggi, martedì 1 luglio, è stato presentato presso la Sala “Giorno del Ricordo” del Consiglio Regionale della Lombardia il progetto di legge “Disposizioni per il riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità nella Regione Lombardia”. Il progetto, promosso dal gruppo di Forza Italia con il primo firmatario Jonathan Lobati, insieme a Giulio Gallera e al capogruppo Fabrizio Figini, affronta una delle sfide più urgenti della salute pubblica regionale: l’obesità. Durante la presentazione, erano presenti anche esperti del settore, come il professor Michele Carruba, docente di Farmacologia presso l’Università degli Studi di Milano, e il dottor Roberto Trevisan, professore di Endocrinologia all’Università Milano-Bicocca e direttore dell’Unità Operativa Complessa Malattie Endocrine e Diabetologia dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
Obiettivo del Pdl: riconoscere l’obesità come problema sociale e patologico
L’obiettivo principale del progetto di legge è quello di riconoscere l’obesità come una patologia e un problema sociale di grande rilevanza in Lombardia, dove i dati parlano chiaro: 2,6 milioni di persone sono in sovrappeso, di cui 880 mila sono obesi adulti, e un bambino su quattro, tra gli 8 e i 10 anni, è sovrappeso o obeso. La legge si propone di fare della Lombardia un modello avanzato nella lotta all’obesità, offrendo un approccio completo che spazia dalla prevenzione, passando per la cura, fino all’educazione e all’innovazione sanitaria.
La visione di Jonathan Lobati
“Si apre una pagina molto importante per Regione Lombardia sul grande tema dell’obesità, che affligge davvero molti lombardi”, afferma Jonathan Lobati. “Dobbiamo lavorare da un lato sulla prevenzione, con una forte campagna di sensibilizzazione già a partire dalle scuole primarie e secondarie, e dall’altro creare dei percorsi di cura ad hoc all’interno della nostra rete sanitaria. Una grande battaglia di Forza Italia, per la quale oggi ci facciamo promotori in Regione Lombardia”.
Creazione di una rete regionale per affrontare l’obesità
Il progetto prevede anche la creazione di un tavolo regionale permanente sull’obesità, il cui compito sarà analizzare i bisogni clinici, organizzativi e sociali del territorio, coinvolgendo istituzioni, professionisti sanitari, associazioni dei pazienti e membri del mondo accademico. Un altro passo fondamentale sarà l’adozione di un Percorso-Diagnostico-Terapeutico Assistenziale (PDTA), che garantirà l’omogeneità nell’applicazione dei percorsi di cura a livello regionale.
Una rete di centri Hub e Spoke per garantire l’accesso alle cure
Uno degli aspetti innovativi del progetto riguarda la creazione di una rete regionale dell’obesità, che organizzerà l’offerta sanitaria in base al livello di complessità degli interventi. Ogni provincia avrà un centro Hub dedicato, garantendo l’omogeneità dei trattamenti su tutto il territorio grazie al modello Hub e Spoke. La rete avrà il compito di monitorare i bisogni dei pazienti e promuovere la qualità delle cure, assicurando una presa in carico specifica per ogni caso.
Prevenzione e educazione: i programmi per sensibilizzare la popolazione
Un altro elemento chiave di questo progetto è la prevenzione, con programmi strutturati di sensibilizzazione e informazione sull’obesità rivolti non solo ai cittadini, ma anche ai pazienti, alle famiglie e ai caregiver. Questi programmi si concentreranno sugli impatti della patologia e sugli strumenti per la prevenzione e la cura, utilizzando anche strumenti innovativi come la telemedicina. Inoltre, verrà creato un piano di formazione continua per il personale medico e socio-sanitario, al fine di garantire una presa in carico efficace e integrata dei pazienti.
Il commento di Giulio Gallera
Giulio Gallera, Consigliere Regionale, sottolinea: “La proposta di legge mette al centro la necessità di una reale e concreta presa in carico del paziente obeso, attraverso il coinvolgimento multidisciplinare di tutti i professionisti sanitari che sono coinvolti nella patologia dell’obesità (specialisti ospedalieri, chirurghi, dietisti, psicologi e medici di medicina generale)”. La proposta di legge evidenzia anche il ruolo centrale dell’infermiere case manager, figura che avrà il compito di accompagnare il paziente lungo il suo percorso di cura.
Fabrizio Figini conclude: “Un provvedimento di civiltà”
“Forza Italia si conferma un movimento pragmatico e concreto anche in Regione Lombardia”, conclude Fabrizio Figini, capogruppo di Forza Italia. “La nostra proposta di legge sul riconoscimento della rilevanza sociale dell’obesità è un provvedimento di civiltà, pensato per sostenere chi affronta ogni giorno sulla propria pelle un disturbo complesso e spesso sottovalutato. Confidiamo che si possa avviare un percorso di condivisione con tutte le forze politiche dell’aula e che questo porti la legge verso un’approvazione nel minor tempo possibile”.


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