Incidenti stradali in crescita: Bergamo tra le province peggiori del 2024

Secondo i dati Istat, la Lombardia ha superato i 30 mila sinistri con feriti o morti: Varese, Mantova e Bergamo registrano i peggiori incrementi percentuali

In Lombardia superata quota 30 mila nel 2024

Nel 2024, la Lombardia ha registrato 30.008 incidenti stradali con feriti o morti, in aumento del 2,8% rispetto ai 29.190 del 2023. Si tratta di una media impressionante: 82 sinistri al giorno sulle strade regionali. Secondo i dati Istat, in nove province su dodici il numero degli incidenti è cresciuto rispetto all’anno precedente, e in tre casi l’aumento ha superato il 10%.

Varese è la provincia con l’incremento più alto, pari all’11,96%, passando da 2.173 a 2.433 sinistri. Seguono Mantova (+11,76%), con un salto da 952 a 1.064 incidenti, e Bergamo, che chiude questo triste podio con un +10,18%, salendo da 2.720 a 2.997 sinistri in un solo anno.

Bergamo: crescita doppia di incidenti

Il dato bergamasco è particolarmente rilevante se confrontato con gli anni precedenti: tra il 2022 e il 2023, l’aumento era stato solo dello 0,74%, da 2.700 a 2.720 incidenti. Nel 2024, invece, il balzo ha portato la provincia quasi a quota 3.000 incidenti, evidenziando una tendenza preoccupante e in controtendenza rispetto ai segnali di stabilità degli anni precedenti.

In termini assoluti, Brescia ha registrato numeri simili: 2.949 sinistri nel 2024 contro i 2.997 di Bergamo, ma con un aumento più contenuto, del 2,36%. L’anno precedente, la crescita bresciana era stata dell’1,44%.

Feriti in aumento: Bergamo terza provincia peggiore

Anche sul fronte dei feriti, Bergamo figura tra le province lombarde con i dati peggiori. Nel 2024, sono state 3.876 le persone coinvolte con lesioni, l’8,42% in più rispetto ai 3.575 del 2023. Una crescita in netta controtendenza rispetto al calo registrato tra il 2022 e il 2023, quando i feriti erano scesi da 3.643 a 3.575 (–1,87%).

Peggio di Bergamo solo Monza e Brianza (+10,93%) e Varese (+12,88%), mentre le province più virtuose sono state Sondrio (–18,18%), Cremona (–7,85%) e Pavia (–5,59%). A livello regionale, i feriti nel 2024 sono stati 38.969, con un incremento dell’8,16% rispetto al 2023, in linea con l’aumento registrato a Bergamo e doppio rispetto alla media nazionale del 4,1%.

I decessi: +19,51% a Bergamo, 49 vittime solo in provincia

Il dato più drammatico riguarda i decessi. Nel 2024 in provincia di Bergamo sono morte 49 persone in incidenti stradali, contro le 41 dell’anno precedente, con un aumento del 19,51%. Se si considerano anche i bergamaschi deceduti fuori provincia, il totale sale a 56 vittime, rispetto alle 50 del 2023, per un incremento complessivo del 12%.

Il confronto con altre province lombarde evidenzia situazioni ancora più gravi: Cremona registra un +160%, con i morti saliti da 10 a 26, Como +60%, Brianza +53%, Mantova +42%, Lodi +33%. Solo Lecco mostra un calo significativo, quasi del 39%.

A livello regionale, le vittime nel 2024 sono state 383, in aumento dell’1,59% rispetto al 2023.

Milano stazionaria ma prima per incidenti assoluti

Anche se Milano non figura tra le province con maggiore incremento percentuale, mantiene il primato regionale per numero assoluto di incidenti, con valori che oscillano tra i 12.600 e i 12.700 sinistri all’anno negli ultimi tre esercizi. Un dato coerente con la densità urbana e il volume di traffico del capoluogo lombardo, ma che resta un segnale di allerta costante.

Giornata mondiale in ricordo delle vittime: celebrazione a Osio Sopra

Domenica 16 novembre, nella cornice del Santuario della Madonna della Scopa a Osio Sopra, si è celebrata la Giornata mondiale in ricordo delle vittime della strada. Un momento di raccoglimento e riflessione, che assume un significato ancora più profondo alla luce dei numeri allarmanti riportati dalle statistiche Istat per l’anno appena concluso.

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