Bergamo contro la violenza di genere: il cartello in Largo Rezzara come segnale di supporto

La Rete bergamasca contro la violenza di genere lancia una nuova iniziativa informativa con il sostegno dell’Assessorato alle Pari Opportunità, per sensibilizzare e fornire un punto di riferimento per chi cerca aiuto

Un nuovo cartello contro la violenza di genere in città

Bergamo ha compiuto un altro importante passo verso la sensibilizzazione sulla violenza di genere con l’inaugurazione di uno dei due cartelli informativi posizionati in città. L’iniziativa è della Rete bergamasca contro la violenza di genere. Questo cartello, svelato in Largo Rezzara, rappresenta un segnale visibile e tangibile di contrasto alla violenza sulle donne. Il progetto ha il benestare dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, con la presenza dell’assessora Marzia Marchesi, che ha partecipato attivamente all’evento.

La funzione dei cartelli informativi: un aiuto concreto

I due cartelli, uno dei quali si trova a Largo Rezzara e l’altro in Piazzale Marconi presso la Stazione di Bergamo, non sono solo un simbolo, ma anche un punto di riferimento pratico per chiunque abbia bisogno di supporto. I cartelli riportano i numeri utili, come quello del 1522, la Linea Nazionale Antiviolenza e il numero del Centro Anti Violenza di Bergamo, fornendo informazioni cruciali per chi cerca aiuto in situazioni di emergenza. Questo intervento mira a rendere la città più sicura e consapevole, rafforzando la presenza e l’azione contro la violenza di genere.

L’importanza della visibilità e dell’informazione

Nel 2025, i centri antiviolenza di Bergamo e provincia hanno ricevuto oltre 1000 nuove chiamate, un dato che dimostra quanto sia fondamentale avere accesso a risorse e informazioni adeguate. L’installazione di questi cartelli in punti strategici della città rappresenta un’ulteriore misura concreta per sensibilizzare la cittadinanza e garantire che chi subisce violenza possa trovare facilmente il supporto necessario. La presenza, l’informazione e l’azione sono fondamentali per contrastare questo fenomeno e proteggere le vittime.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

La decisione del tribunale dopo la perizia psichiatrica: l’uomo non era capace di intendere e...
Un percorso di supporto allo studio tra autonomia, collaborazione e presenza educativa nel territorio di...
Creatività, formazione e prevenzione si incontrano alla Fiera di Bergamo dall’1 al 4 ottobre per...
La Val Gandino si prepara ad accogliere una giornata di sport, competizione e solidarietà con...
Gres art 671 proroga fino al 10 gennaio 2027 la mostra Museum Dreams di Isaac...
Il commercialista, ex deputato di Forza Italia e già amministratore e presidente delle Cartiere Paolo...

Altre notizie