La provincia di Bergamo è tra le maggiori province italiane dove si esportano bevande legate al le festività natalizie. Da qui parte infatti oltre il 2% delle bevande destinate alle tavole di pranzi e cene per le feste. Settore nel quale, nel primo semestre di quest’anno, c’è stato un incremento dell’1,2% delle esportazioni. Complessivamente dalla provincia vengono esportati cibi e bevande per 1.293.357.000 euro. Settore che conta 1.132 imprese artigiane e quasi 5mila addetti nella provincia.
Del resto, quella di Bergamo è una delle 23 province italiane dove, secondo la stima dell’Ufficio studi di Confartigianato Imprese, gli italiani spenderanno a dicembre più di 300 milioni di euro per prodotti e attività legate alle festività natalizie: 483 milioni, di cui 307 milioni per cibi e bevande.
Nel resto d’Italia
Queste le province italiane dove a dicembre si spenderà più di 300 milioni di euro per prodotti e attività legate alle feste e che insieme pesano più della metà dell’indotto nazionale: Roma con 2.014 milioni di euro (7,6% del totale nazionale), Milano con 1.576 milioni (5,9%), Napoli con 1.107 milioni (4,2%), Torino con 1.068 milioni (4,0%), Brescia con 555 milioni (2,1%), Bologna con 524 milioni (2,0%), Palermo con 495 milioni (1,9%), Bari con 489 milioni (1,8%), Firenze con 465 milioni (1,8%), Catania con 446 milioni (1,7%), Padova con 427 milioni (1,6%), Verona con 426 milioni (1,6%), Genova con 424 milioni (1,6%), Salerno con 419 milioni (1,6%), Venezia con 401 milioni (1,5%), Varese con 395 milioni (1,5%), Treviso con 392 milioni (1,5%), Monza e Brianza con 389 milioni
(1,5%), Vicenza con 388 milioni (1,5%), Caserta con 349 milioni (1,3%), Modena con 328 milioni (1,2%) e Lecce con 326 milioni (1,2%).
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.