Per l numerose imprese artigiane e Pmi della provincia che lavorano in Svizzera, Confartigianato Imprese Bergamo ha attivato un servizio di consulenza sugli adempimenti previsti dalla normativa elvetica.
Tra questi, l’obbligo di apertura della partita IVA svizzera in caso di attività economiche con un fatturato annuo totale (sia italiano che estero) superiore a 100.000 CHF. L’apertura della partita IVA deve essere effettuata entro 30 giorni dall’inizio delle operazioni commerciali. Il processo richiede la compilazione della documentazione necessaria con un tempo stimato per la registrazione che varia tra 2 e 4 settimane.
Oltre alla partita IVA, è fondamentale rispettare ulteriori obblighi. Il primo è la registrazione del distacco dei lavoratori: tutte le aziende che impiegano personale devono registrare i lavoratori presso le autorità cantonali competenti.
Vanno ovviamente rispettare le condizioni minime di salario e orario del contratto collettivo nazionale di lavoro. Le imprese devono versare i contributi per la previdenza sociale oltre che per l’assicurazione contro gli infortuni.
Alcune attività specifiche possono richiedere permessi cantonali o comunali. E per alcune attività va versata una garanzia (cauzione) alle autorità competenti.
Operare in Svizzera senza adempiere a questi obblighi può comportare sanzioni e il blocco delle attività .
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