Rischio riciclaggio, aumentano le segnalazioni

La classifica stilata dalla Cgia di Mestre: nell'ultimo anno in tutta la provincia di Bergamo le segnalazioni di operazioni finanziarie sospette sono state 2.128, con un aumento del 9%. Incidenza superiore alle medie nazionali e regionali

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Nel 2022 il numero di operazioni sospette (SOS) effettuate nella provincia di Bergamo e pervenute all’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) della Banca d’Italia ha toccato quota 2.128. Sono 176 in più rispetto all’anno precedente, con un incremento del 9%. Leggermente superiore a quello registrato mediamente in Lombardia, dove l’incremento nell’ultimo anno è stato dell’8,7%, con 27.651 segnalazioni.

L’allarme arriva dalla Cgia di Mestre, che ha analizzato il fenomeno del riciclaggio nelle province e nelle regioni italiane.

In un contesto che vede il fenomeno in crescita in Italia (nell’ultimo anno le segnalazioni a livello nazionale sono cresciute dell’11,4%, toccando quota 155.426), la situazione nella provincia di Bergamo si mantiene in una situazione mediana, ma comunque superiore a quanto registrato in Lombardia e mediamente in Italia. Se rapportate infatti al numero della popolazione, le segnalazioni finanziarie nella provincia di Bergamo risultano essere una ogni 193 abitanti, a fronte della quota nella regione che è di una ogni 278 abitanti e in Italia una ogni 263 residenti.

Redazione

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