Bergamo Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Lacrime e rinascita: La battaglia di una donna contro la violenza

Dalle profondità del dolore e dell'abuso, una storia di coraggio e di ritrovamento della propria forza interiore.

“Il giorno in cui ho ricevuto quella puntura, il mio stato di salute è precipitato drammaticamente. Avevo continui attacchi di nausea e diarrea, ero allo stremo delle forze e desideravo solamente essere portata in ospedale. Nel mentre, il mio compagno, invece di assistermi, era impegnato a farsi di droga in bagno.”

Chi parla è una donna di 34 anni originaria dell’India, la vittima in un processo che vede come imputato il suo compagno, accusato di violenze fisiche, maltrattamenti e abusi sessuali. La puntura alla quale si riferisce la donna è quella che ha causato l’aborto nell’agosto del 2020. L’uomo era entrato nella sua vita nell’estate del 2019, inizialmente come amico di suo marito, con il passare del tempo, tra i due è nato un legame sentimentale: “Ricordo chiaramente il 3 novembre 2019, mentre eravamo in auto diretti a Brescia, lui mi ha rivelato di provare dei sentimenti per me. Mio marito era spesso violento, così l’11 gennaio 2020 ho lasciato la casa coniugale per stare con lui”. L’uomo da sempre assiduo consumatore di droghe, in particolare eroina ha sempre rifiutato visite e aiuto per disintossicarsi.

La decisione di non portare avanti la gravidanza era condivisa da entrambi così sotto suggerimento di una parente hanno consultato un medico indiano che le avrebbe potuto fornire i farmaci necessari per interrompere la gravidanza. E’ qui che nonostante il sanguinamenti e dolori addominali, avrebbe subito rapporti sessuali forzati e maltrattamenti, causandole uno stato di depressione. La forte depressione e l’uso eccessivo di alcol l’hanno costretta in ospedale, dove grazie alle forze dell’ordine ha potuto denunciare i fatti accaduti.

La donna, che ora afferma di stare bene, ha deciso di ritirare la denuncia

La prossima udienza è stata fissata per il 14 marzo 2024.

 

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Bergamo Tomorrow