A Bergamo nel 2022 si sono registrati 35 superamenti rispetto alla media giornaliera del livello di Pm10 nell’aria (erano stati 39 l’anno precedente) e 28 (come nel 2021) rispetto alla media annuale. Mentre i superamenti della media annuale del Pm2,5 sono stati 22 (19 l’anno precedente). L’indice sintetico di inquinamento atmosferico a Bergamo risulta su livelli alti, anche se non in aumento.
E’ quanto evidenzia il Rapporto Ambiente Urbano di Istat (qui le tavole complete), riferito al 2022. Che in un contesto che vede 84 capoluoghi su 100 superare i limiti stabiliti dall’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) per le polveri sottili ((20 µg/m3 per il PM10 e 10 µg/m3 per il PM2,5) rileva le situazioni particolarmente critiche di Cagliari e Torino e di Milano, Venezia e Napoli che superano di almeno due volte il limite del PM2,5.
“A livello nazionale – rileva l’Istat – nel 2022, rispetto all’anno precedente, si registra un incremento delle concentrazioni medie annue di PM2,5 in 56 dei 93 comuni capoluogo che hanno effettuato il monitoraggio (60%) tramite 171 stazioni fisse di rilevamento.
In peggioramento anche l’andamento del PM10 nei 100 capoluoghi con monitoraggio effettuato da 264 centraline, che registrano incrementi delle concentrazioni nel 75% dei casi.
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