Giochi in Fiera: un evento imperdibile per famiglie e bambini
La 2ª edizione di “Giochi in Fiera” a Bergamo offre una serie di attività ludiche e culturali per tutta la famiglia, con particolare attenzione ai bambini fino a 12 anni. Il 27 e 28 dicembre, e poi dal 2 al 5 gennaio, gli spazi di via Lunga saranno animati da oltre 40 giochi gonfiabili, laboratori creativi, letture, spettacoli teatrali e magie per i più piccoli. Gli orari dell’evento sono dalle 10:00 alle 18:30.
Un evento didattico e ludico per il periodo natalizio
L’iniziativa, organizzata da Promoberg e patrocinata dalla Provincia di Bergamo, dal Distretto Urbano del Commercio, con la collaborazione della Diocesi, nasce con l’intento di offrire momenti di svago e relax alle famiglie durante il periodo natalizio. Il project manager dell’evento, Carlo Conte, sottolinea che l’evento è pensato per combinare divertimento e educazione, creando un’esperienza tanto ludica quanto didattica. L’anno scorso l’evento ha avuto un enorme successo, con un’affluenza che ha raggiunto le 12-15 mila persone, obiettivo che si spera di superare anche questa edizione, nonostante la durata inferiore rispetto all’anno precedente.
Collaborazioni e novità dell’edizione 2025
Per questa edizione, l’evento si arricchisce della collaborazione con una rete di influencer lombardi, che attraverso i loro canali social hanno il compito di diffondere l’atmosfera di “Giochi in Fiera” direttamente nelle case dei partecipanti. Daniela Signorelli, social media manager della manifestazione, evidenzia l’importanza di questa rete che conta ben 600 mila follower. Inoltre, la manifestazione quest’anno si avvale della partnership con Atomi Games, azienda bergamasca leader nel settore dei giochi gonfiabili. Il titolare, Davide Lussana, conferma che il personale dell’azienda sarà presente per garantire la massima sicurezza in tutti gli spazi destinati ai gonfiabili.
Letture, laboratori e spazio per l’inclusione
Oltre al divertimento, “Giochi in Fiera” dedica particolare attenzione alla cultura e all’inclusione. La lettura riveste un ruolo fondamentale, grazie alla collaborazione con il Sistema Bibliotecario Urbano, Il Cerchio di Gesso e il Circolo dei Narratori. Laura Boni, direttrice dello SBU, sottolinea come la lettura, così come il gioco, stimoli l’immaginario e favorisca l’apertura mentale dei più piccoli. Un altro aspetto importante della manifestazione è la creazione di un Spazio Autismo, gestito dall’associazione Tino Manzoni, che ha come obiettivo far conoscere le attività e i progetti dedicati all’inclusione delle persone con autismo.
Un’esperienza adatta a tutti, grandi e piccoli
Non solo bambini: anche gli adulti troveranno momenti di svago grazie all’area picnic e alle proposte di food&beverage. In questo modo, anche i genitori potranno godersi una pausa mentre i più piccoli si divertono in tutta sicurezza. “Giochi in Fiera” si conferma quindi un evento pensato per coinvolgere tutta la famiglia in un’atmosfera di festa, divertimento e cultura, all’insegna della sicurezza e dell’inclusione.
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