Con 2.943,72 euro per abitante la Lombardia è la regione italiana con il maggior risparmio pro capite. La regione concentra il 26,1% del risparmio nazionale.
La percentuale della cosiddetta propensione al risparmio (cioè quello che le famiglie riescono a guadagnare che non viene assorbito dai consumi finali) è al 10,46%. La seconda percentuale a livello nazionale, dietro al Piemonte (10,70%) e davanti all’Emilia-Romagna (10,14%).
In pratica, del reddito lordo annuale, mediamente un residente in Lombardia riesce a mettere da parte oltre il 10%. Ciò che resta dopo aver pagato l’affitto o il mutuo, le spese per la casa, l’auto, l’acquisto di generi alimentari e tutto il resto che serve per vivere.
Secondo i dati dell’analisi di Unioncamere e del Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne, la propensione al risparmio in Italia è salita dal 7,55% del 2019 all’8,28% del 2024. Il Nord arriva al 9,73%, il Centro al 7,28%, il Sud e Isole al 6,08%. Una maggiore propensione al risparmio, in alcune aree italiane, viene favorita dal ricorso ai servizi digitali, che consentono di limitare le spese.
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