In un panorama lavorativo in evoluzione, l’equilibrio tra vita professionale e personale si rivela sempre più fondamentale, superando talvolta l’importanza di remunerazione e flessibilità. Uno studio realizzato da Ipsos per Amazon mette in luce le dinamiche del mercato del lavoro in Italia, con un’attenzione particolare alla regione Lombardia. Questa ricerca evidenzia che circa un terzo dei lavoratori svolge mansioni che un decennio fa non esistevano.
Il focus della ricerca sottolinea la necessità per le imprese di comprendere e adattarsi a questi cambiamenti, non solo per attrarre nuove competenze ma anche per mantenere il personale esistente.
In Lombardia, la regione mostra solide prestazioni economiche, con una bassa disoccupazione e una crescita del PIL notevolmente superiore alla media nazionale. In questo contesto, l’obiettivo dei lavoratori non è più semplicemente quello di trovare un impiego, ma di trovarne uno che soddisfi pienamente le loro esigenze. Pertanto, il bilanciamento tra lavoro e vita privata diventa un criterio cruciale nella scelta del lavoro ideale.
Andrea Alemanno di Ipsos, durante un evento al centro di smistamento Amazon di Casirate d’Adda, ha messo in evidenza la sfida delle aziende nell’adattarsi a un mondo in rapida evoluzione. La ricerca ha rivelato che, mentre molti lavoratori lombardi prediligono un approccio che combini lavoro in presenza e da remoto, una porzione significativa preferisce ancora il lavoro completamente in presenza, sottolineando l’importanza delle relazioni umane.
Le aziende incontrano difficoltà nel reperire lavoratori qualificati, spesso a causa di una retribuzione non adeguata, mancanza di coerenza tra le aspettative lavorative e la realtà, e la riluttanza a investire in formazione. La percezione generale sul miglioramento del mondo del lavoro è bassa, con solo il 19% degli intervistati che lo considera migliorato negli ultimi anni. Inoltre, un numero significativo di lavoratori svolge professioni che una decina di anni fa non esistevano.
Simona Lorena Comi, docente all’Università Bicocca di Milano, ha evidenziato l’importanza per le aziende di implementare strumenti per attrarre e trattenere i lavoratori, come la flessibilità lavorativa, la formazione continua e il welfare aziendale. Amazon Italia, attraverso Simone Balestrieri, ha espresso l’intenzione di continuare a sviluppare soluzioni innovative per creare un ambiente di lavoro positivo, sicuro e inclusivo.
L’impegno di Amazon in Italia è significativo, con 18mila dipendenti a tempo indeterminato in diverse aree professionali, la creazione di nuovi posti di lavoro e un forte investimento nel settore dell’e-commerce. La Lombardia gioca un ruolo chiave, con numerosi siti di distribuzione e uffici, e una forza lavoro diversificata e localizzata.
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