Bergamo si conferma un modello di riferimento nella lotta all’evasione fiscale in Italia, grazie all’efficace impegno degli uffici comunali e alla strategia adottata da Palazzo Frizzoni. Occupando la quarta posizione a livello nazionale per il volume di somme recuperate in termini assoluti, la città si distingue non solo per i risultati quantitativi ma anche per l’efficienza pro capite, attestandosi al primo posto in questa specifica categoria.
Evasione: un impegno riconosciuto
L’assessore al Bilancio, Sergio Gandi, ha sottolineato come Bergamo abbia raggiunto un primato significativo per quanto riguarda l’ammontare recuperato pro capite, dimostrando un’efficacia e un impegno che la pongono in una posizione di preminenza nel panorama nazionale della lotta all’evasione fiscale. Questo risultato assume ancora più valore considerando che Bergamo è l’unico comune non capoluogo di Regione a figurare tra i primi posti delle classifiche relative al recupero di somme eluse al fisco.
L’importanza del recupero dell’evasione fiscale
Durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Guardia di Finanza di Bergamo, il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, ha evidenziato la gravità dell’evasione fiscale per l’economia italiana, stimando un impatto negativo sui conti pubblici che oscilla tra gli 80 e i 100 miliardi di euro all’anno. In questo contesto, l’esemplare operato di Bergamo dimostra come un’attenta e meticolosa attività di incrocio e verifica dei dati possa portare a risultati concreti e significativi nel recupero delle somme evase.
Risultati tangibili
Gli sforzi compiuti dagli uffici di Palazzo Frizzoni hanno portato a risultati tangibili: dal 2008, anno di entrata in vigore della normativa specifica, fino al 2017, il Comune di Bergamo ha incassato circa 4,5 milioni di euro grazie agli accertamenti fiscali. A questi si aggiungono ulteriori somme recuperate negli anni successivi: 309 mila euro nel 2018, 190 mila nel 2019, 188 mila nel 2020 e quasi 99 mila nel 2021, con una stima per il 2022 che si aggira ancora intorno ai 100 mila. In totale, sono stati recuperati più di cinque milioni di euro, cifra che testimonia l’efficacia delle politiche adottate.
In conclusione, Bergamo si conferma un esempio virtuoso nel panorama italiano della lotta all’evasione fiscale, grazie a un’azione sinergica che coinvolge istituzioni, uffici comunali e forze dell’ordine. L’impegno costante e l’approccio meticoloso alla verifica e all’incrocio dei dati si traducono in un contributo significativo alla riduzione del fenomeno evasivo, con beneficio diretto sui conti pubblici e sull’equità fiscale.
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