Un episodio di violenza si è verificato a Capriate: i carabinieri sono intervenuti in seguito a una chiamata al 112 da parte di una donna che segnalava l’ennesima aggressione da parte del fratello. Giunti sul luogo, i militari hanno trovato la donna con evidenti segni di violenza sul viso, chiedendo disperatamente aiuto.
Violento ai danni della sorella: un arresto a Capriate
Il fratello, in evidente stato di alterazione, ha opposto resistenza ai carabinieri, colpendoli con calci e pugni e cercando persino di disarmarli. Le minacce di morte rivolte ai militari e alle rispettive famiglie hanno reso la situazione estremamente tesa. Dopo un breve ma concitato scontro, i carabinieri sono riusciti a immobilizzare l’uomo e ad arrestarlo. Successivamente, è stato trasferito in ospedale per accertamenti a causa del suo stato di agitazione.
L’uomo, un 55enne originario di Pompei, era già noto alle forze dell’ordine della zona per questioni legate alla tossicodipendenza. Attualmente risiedeva presso l’abitazione della sorella, dove stava scontando la misura della libertà vigilata. La convivenza tranquilla è presto sfociata in richieste quotidiane di denaro, seguite da minacce sempre più serie e violente. Mercoledì, di fronte al rifiuto della sorella di consegnare i soldi richiesti, il fratello è andato su tutte le furie, costringendo la donna a chiamare i carabinieri per chiedere aiuto. Il giudice, considerando l’indole violenta dell’uomo e la mancanza di alternative adeguate, ha disposto la sua custodia in carcere in attesa della prossima udienza. La situazione rimane delicata, e l’incidente rimane un monito sull’importanza della tutela delle vittime di violenza domestica.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.