La tradizionale “Sagra degli Uccelli” di Casnigo, giunta alla sua ventesima edizione, torna a incantare appassionati e curiosi domenica 25 agosto, nello splendido contesto del Santuario della Santissima Trinità. Questa manifestazione, che si è ormai affermata come uno degli eventi più attesi nel panorama delle tradizioni locali, non è solo una sagra, ma un vero e proprio Campionato Italiano Uccelli Canori 2024, organizzato dall’Associazione Migratoristi delle sezioni di Casnigo, Cazzano Sant’Andrea, Gandino, Leffe e Vertova. L’evento gode del patrocinio di diversi enti territoriali e delle associazioni ANUU-C.A. Prealpi Bergamasche e A.M.O.V.
La Sagra di buon’ora
La giornata inizierà molto presto, alle 5.30, con l’avvio delle attività, seguite dai controlli della giuria. Alle 9.45, l’attenzione si sposterà sulla gara di chioccolo, un’antica e affascinante arte che consiste nel riprodurre fedelmente il canto di diverse specie di uccelli. Le premiazioni dei vincitori sono previste per le 10.30, mentre il pranzo in compagnia, che chiuderà la mattinata, avrà luogo alle 12.
Casnigo e gli uccelli
“È con piacere”, afferma Enzo Poli, sindaco di Casnigo, “che ospitiamo il Campionato Italiano di Uccelli Canori nel nostro paese, da sempre terra di tradizioni, in particolare quelle legate al mondo venatorio. Per un giorno saremo il centro di questa centenaria tradizione che caratterizza il territorio della Lombardia, grazie a persone schiette e sincere che puntualmente si fanno carico delle necessità della gente. Sono sicuro che l’ospitalità di Casnigo sarà uno tra i ricordi di questo evento”.
Chioccolo, esposizione e non solo: la Sagra degli Uccelli
Oltre alla competizione, la sagra offrirà numerose altre attrazioni: bancarelle di settore, esposizioni di uccelli e cani da caccia, dimostrazioni di volo con rapaci a cura del Gruppo Falconieri e una mostra di quadri dell’artista Irma Bergamini. In gara ci saranno diverse specie di uccelli canori tra cui merlo, tordo bottaccio, tordo sassello, allodola, fringuello, prispolone, cardellino, lucherino, peppola, cesena, passeri e quaglia, con premi assegnati fino al quinto classificato di ogni categoria.
I premi
Saranno anche attribuiti premi speciali in memoria di figure importanti per le sezioni organizzatrici, come Piersandro e Giovanni Camilli, Angelo Mignani, Giuseppe Ongaro, Sesto Rottigni, Luigi e Antonio Salvatoni. Un riconoscimento particolare sarà assegnato al miglior cardellino, dedicato alla memoria di Giacomo Perani, mentre il Trofeo alla memoria di Ignazio Terzi e Martino Serafino Guidi sarà destinato al più giovane espositore locale. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare gli organizzatori ai numeri 338/3247014 e 333/6189608.
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