Lago di Endine, rifiuti ok le alghe preoccupano

L'iniziativa "Fondali puliti" ha evidenziato una riduzione dei rifiuti, ma l'invasione delle alghe rimane una minaccia per l'equilibrio dell'ecosistema lacustre

Il progetto “Fondali puliti”, promosso dall’Autorità di bacino dei laghi d’Iseo, Endine e Moro, ha portato a un bilancio positivo per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti dal lago di Endine. I sommozzatori hanno recuperato pochi materiali, segno di una crescente consapevolezza ambientale. Tuttavia, la proliferazione di alghe nelle profondità del lago rappresenta una nuova sfida.

Domenica mattina, i volontari si sono immersi nelle acque di San Felice, vicino ai pontili, per il consueto monitoraggio del fondale. I materiali recuperati sono stati minimi, tra cui alcune lattine, vasi da notte e una copertura metallica. Questo risultato suggerisce che i rifiuti abbandonati nel lago sono diminuiti rispetto al passato. La presenza di numerosi cestini lungo il lago e una maggiore sensibilità dei visitatori hanno contribuito a questo miglioramento.

La presenza di alghe, però, continua a rappresentare una minaccia per il lago di Endine e altri bacini della zona, come il Sebino. Le idrofite, comunemente note come alghe, si stanno diffondendo anche in acque più profonde, fino a quattro metri. Questo fenomeno preoccupa gli esperti locali, che cercano finanziamenti per studiare il fenomeno e arginarlo. Mario Suardi, rappresentante del circolo culturale Val Cavallina, ha evidenziato come la fioritura di microalghe stia contribuendo a creare mucillagine, un problema segnalato soprattutto nella zona del Fossadone.

Dal 2006, l’iniziativa “Fondali puliti” ha dimostrato un cambiamento positivo nel comportamento di residenti e turisti, con una riduzione significativa dei rifiuti recuperati dalle acque. Il rispetto per l’ambiente sembra crescere, soprattutto grazie alle attività di sensibilizzazione promosse in collaborazione con le scuole del territorio. Quest’anno, sono previste giornate educative per oltre un migliaio di studenti, con laboratori e attività mirate a trasmettere l’importanza della tutela ambientale fin dalla giovane età.

Il programma “Fondali puliti” continuerà nei prossimi mesi con nuove tappe sul lago d’Iseo. Gli appuntamenti previsti includono interventi a Pisogne, Riva di Solto e Sulzano, con lo scopo di monitorare costantemente le condizioni del fondale e continuare a coinvolgere la comunità nella protezione degli ecosistemi lacustri.

Redazione

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