Gravi episodi di vandalismo stanno mettendo in difficoltà l’azienda di trasporto pubblico Autoservizi Locatelli. Un gruppo di adolescenti continua a danneggiare i mezzi e minacciare la sicurezza del personale e degli altri passeggeri.
Dal mese di settembre, la corsa delle 14.25 da Bergamo a Suisio, operata dalla società di trasporti Autoservizi Locatelli, è teatro di comportamenti aggressivi e atti di vandalismo da parte di un gruppo di giovanissimi. Musica ad alto volume, fumo a bordo e addirittura danni materiali ai veicoli sono all’ordine del giorno, trasformando questa tratta in un problema per l’azienda. La situazione è degenerata al punto che Locatelli sta valutando la soppressione del servizio se non verranno prese misure efficaci.
Danni e tensioni in aumento
I primi episodi significativi si sono verificati a settembre, con danni ai sedili, e hanno raggiunto un picco il 1° ottobre, quando un gruppo di minorenni ha usato una pistola ad aria compressa per sparare pallini contro un autista. Nonostante l’intervento della Polizia locale e l’identificazione di sette adolescenti residenti tra Bottanuco, Suisio e Medolago, la situazione non sembra migliorare.
Nelle ultime settimane, gli atti di vandalismo sono ripresi, culminando nella distruzione di diversi sedili con un taglierino tra il 10 e l’11 dicembre. L’azienda lamenta l’impossibilità di garantire sicurezza e ordine a bordo, mentre gli autisti preferiscono non intervenire per timore di ritorsioni e gli altri passeggeri rimangono in silenzio, intimoriti.
Un appello ai Comuni e alla Polizia locale
Massimo Locatelli, co-titolare dell’azienda, ha rivolto un appello alle Amministrazioni comunali, chiedendo un intervento diretto per arginare la situazione. «Le famiglie devono richiamare i figli a comportamenti civili – ha dichiarato – ma è necessaria anche una presenza della Polizia locale sugli autobus, sia per monitorare sia per identificare i responsabili».
L’ipotesi di sopprimere la corsa è concreta, soprattutto se non si troveranno soluzioni in tempi brevi. La linea, una delle più rapide grazie al passaggio dall’autostrada, potrebbe essere sostituita con una tratta più lenta, che attraversa i paesi. Tuttavia, questa scelta penalizzerebbe anche i numerosi studenti che la utilizzano quotidianamente per spostarsi.
Il sostegno delle Amministrazioni locali
I sindaci delle località interessate hanno espresso la volontà di collaborare. Edoardo Bertuetti, primo cittadino di Suisio, ha assicurato che farà tutto il possibile per risolvere la situazione: «Ci impegneremo per porre fine a questi episodi». Anche Rossano Pirola, sindaco di Bottanuco, ha sottolineato la necessità di un’azione mirata: «Valuteremo le richieste per fornire supporto, senza penalizzare i passeggeri corretti».
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