Anche chi vive da solo potrà pianificare il proprio futuro post mortem. Il Comune di Antegnate ha approvato un aggiornamento del regolamento cimiteriale, introducendo una novità importante: la possibilità, per i residenti senza familiari, di prenotare in anticipo un loculo, previa valutazione e approvazione da parte dell’amministrazione.
La modifica è stata inserita nel nuovo regolamento approvato durante l’ultimo consiglio comunale, che accorpa e semplifica le norme contenute nei precedenti testi del 1991, 1999, 2015 e 2023. Il documento attuale, aggiornato alle esigenze contemporanee, risponde a richieste specifiche da parte della cittadinanza, come conferma il sindaco Simone Nava: “Diversi cittadini ci hanno chiesto la possibilità di prenotare il loculo, soprattutto persone sole, senza parenti prossimi. Prima ciò era consentito solo in casi eccezionali”.
La nuova disposizione è contenuta nell’articolo 37, comma 8, che recita: “In casi eccezionali, debitamente documentati, il residente antegnatese che non abbia alcun familiare può richiedere la prenotazione per sé di un loculo, che verrà individuato con deliberazione di giunta”. Sarà quindi la giunta comunale a valutare caso per caso le richieste, sulla base della documentazione presentata dal richiedente.
Per avanzare la richiesta, è sufficiente compilare una domanda da presentare agli uffici comunali. Il sindaco Nava precisa: “Le domande verranno valutate secondo criteri specifici. Se il richiedente rientra nei requisiti, potrà ottenere la concessione del loculo”.
Urne cinerarie e ossari: cambia la capienza
Il nuovo regolamento introduce anche aggiornamenti per la gestione delle urne cinerarie e degli ossari. Secondo l’articolo 47, in ogni loculo deve essere presente un feretro, ma è possibile tumulare fino a due urne cinerarie o cassette di resti mortali aggiuntive, purché vi sia lo spazio sufficiente.
Lo stesso principio si applica anche agli ossari e ai cinerari, dove è consentita la tumulazione fino a due urne o cassette. Questa disposizione amplia la possibilità di utilizzo degli spazi cimiteriali esistenti, favorendo una gestione più razionale e flessibile, in linea con l’evoluzione delle pratiche funerarie e l’aumento delle cremazioni.
Un regolamento per rispondere al cambiamento
Il nuovo testo nasce in un contesto di trasformazione demografica e sociale, dove aumenta il numero di persone anziane sole e si registra una crescente richiesta di servizi cimiteriali più personalizzati. Allo stesso tempo, le modifiche introdotte mirano a migliorare l’efficienza nella gestione degli spazi e a garantire parità di accesso alle strutture comunali anche per chi non ha una rete familiare di supporto.
“Si tratta di un primo passo verso un sistema più equo e moderno – conclude il sindaco Nava – che tiene conto non solo delle necessità urbanistiche e organizzative, ma anche delle esigenze emotive e sociali dei cittadini”.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.