Un evento di grande devozione e suggestione
Dal 28 febbraio al 2 marzo, la comunità di Gandino celebra il Sacro Triduo dei Morti, un evento liturgico che affonda le radici in secoli di tradizione e che si distingue per l’imponente allestimento della Raggiera dei maestri Caniana. Questo maestoso simbolo di fede è al centro delle celebrazioni, ospitate nella Basilica di Santa Maria Assunta. Il triduo unisce le preghiere e i riti quaresimali, creando un’atmosfera unica di raccoglimento e devozione.
L’imponente Raggiera dei maestri Caniana
Un capolavoro ligneo che illumina la Basilica
La Raggiera che domina la chiesa di Gandino è un’opera straordinaria realizzata dalla bottega dei maestri Caniana tra il 1788 e il 1791, e rappresenta un simbolo della devozione profonda della comunità. Alta ben dodici metri, la struttura include un corpo centrale di cinque metri di diametro e quattro cerchi concentrici che si innalzano sopra l’altare maggiore. Questo capolavoro è arricchito da raggi di vetro policromo di Murano che, un tempo illuminati da lumini, oggi sono stati sostituiti da lampadine elettriche. La visione iconografica evoca l’immagine di Dio così come la descrive Dante nella Divina Commedia.
Il programma delle celebrazioni
Un lungo weekend di riti sacri e riflessioni
Il Sacro Triduo a Gandino si apre sabato 28 febbraio con le prime funzioni liturgiche alle ore 8:00 e alle 10:30. La celebrazione continua nei giorni successivi, con riflessioni guidate da monsignor Davide Pelucchi, vicario generale della Diocesi. Lunedì 2 marzo, la giornata culmina alle 10:30 con una concelebrazione in Basilica che vede la partecipazione di sacerdoti nativi, membri della Fraternità e coloro che hanno prestato servizio a Gandino. Ogni giorno, alle 15:00, si svolgeranno solenni funzioni pomeridiane, accompagnate dalla Corale Luigi Canali, diretta da Marco Guerinoni, con l’accompagnamento all’organo di Tobia Sonzogni.
Visite guidate e concerto inaugurale
Un’opportunità di esplorare la storia e la musica sacra
Per chi desidera scoprire più a fondo la “macchina del Triduo”, sono previste delle visite guidate. Gli Amici del Museo della Basilica guideranno i visitatori sabato 28 febbraio alle 16:00, domenica 1 marzo alle 11:30 e alle 16:15, e lunedì 2 marzo alle 16:15, sempre al termine delle liturgie. Inoltre, venerdì 27 febbraio alle 20:30, si terrà un concerto vocale e strumentale in onore dell’organista Vincenzo Petrali, durante il quale verrà presentata una monografia dedicata alla sua opera, scritta da Diego Ambrosioni e Aldo Salvagno.
Tra arte e fede
Un evento che unisce fede, arte e cultura
Il Triduo dei Morti a Gandino rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella tradizione religiosa e culturale di questa storica comunità. La Raggiera dei maestri Caniana, l’intensità delle celebrazioni liturgiche e le iniziative collaterali, come i concerti e le visite guidate, fanno di questo evento un appuntamento di grande valore spirituale e culturale. Un’occasione imperdibile di vivere questi giorni di fede e riflessione in uno dei luoghi più suggestivi della Val Gandino.
Programma completo e maggiori dettagli: Visita il sito ufficiale su www.lecinqueterredellavalgandino.it per informazioni aggiornate sugli orari e sugli eventi.
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