Il divario tra centro e periferia di Bergamo: una situazione in evoluzione
Il reddito medio a Bergamo continua a evidenziare un divario significativo tra il centro città e le periferie, con le zone centrali che registrano valori significativamente più alti rispetto ai quartieri più esterni. Tuttavia, i dati del 2024 mostrano segnali di cambiamento, con alcune periferie che guadagnano terreno. Sebbene la forbice resti ampia, il trend indica una crescita superiore nelle aree più lontane dal cuore della città, mentre alcune zone centrali, storicamente più ricche, segnano una leggera flessione.
Nel 2024, il reddito medio complessivo per ogni contribuente a Bergamo è di 34.263 euro lordi (+2,5%), posizionando la città al terzo posto tra i capoluoghi italiani per reddito medio, con un totale di 3,2 miliardi di euro dichiarati dai residenti. Rispetto all’anno precedente, il reddito totale è aumentato di 99,5 milioni di euro, passando da 2,9 miliardi a 3,2 miliardi.
Reddito medio a Bergamo: un aumento generale ma con divergenze locali
Bergamo si conferma una delle città con il reddito medio più alto d’Italia, con un guadagno di 2,5% nel 2024, arrivando a 34.263 euro lordi per persona. Questo la pone al terzo posto tra i capoluoghi italiani. Nonostante l’incremento, alcune zone centrali, come viale Papa Giovanni e Pignolo, hanno registrato una flessione nel reddito medio, con una riduzione dello 0,3%. Questi dati si riflettono nella mappa dei redditi a livello di CAP (Codice di Avviamento Postale), che continua a mostrare una netta differenza tra le aree più ricche e quelle più povere della città.
Le aree più ricche: viale Papa Giovanni e Città Alta
La zona con il reddito medio più elevato rimane quella identificata dal CAP 24121, che copre l’area est del centro, comprendendo viale Papa Giovanni e Pignolo. Qui il reddito medio dichiarato nel 2024 è stato di 49.762 euro (con una riduzione dello 0,3% rispetto ai 49.933 euro dell’anno precedente). Nonostante la diminuzione, questa rimane la zona più facoltosa della città.
Anche l’area che comprende Città Alta, i Colli e Longuelo (CAP 24129) ha visto un lieve arretramento del reddito, con una discesa dello 0,8%, passando da 44.381 euro a 44.043 euro. Queste due zone continuano a dominare la classifica dei redditi a Bergamo, con un reddito medio che rimane molto elevato.
Periferie in crescita: i quartieri che recuperano
Al contrario, alcuni quartieri periferici mostrano segnali positivi di recupero economico. I dati mostrano una crescita significativa nel quartiere Grumello, Malpensata, San Tomaso e Villaggio degli Sposi (CAP 24127), con un aumento del 4,5% del reddito medio, che è salito da 26.826 euro a 28.024 euro (+1.198 euro). Un incremento simile si registra anche nelle aree di Boccaleone, Borgo Palazzo e Celadina (CAP 24125), dove il reddito è aumentato del 3,2%, raggiungendo i 27.315 euro (+851 euro).
Inoltre, il CAP 24126, che copre le zone di Campagnola, Carnovali, Colognola, ha visto un incremento del 3,7%, con il reddito che è passato da 25.485 euro a 26.452 euro (+967 euro).
Sant’Alessandro e Monterosso: i nuovi quartieri con la maggiore crescita
Anche alcuni quartieri tradizionalmente meno ricchi hanno visto un incremento notevole nel reddito medio. Il quartiere Sant’Alessandro (CAP 24122) ha registrato un aumento del 4,2%, con un reddito medio che è passato da 36.469 euro a 38.002 euro (+1.533 euro). Questa zona, un tempo considerata una parte meno centrale della città, sta ora guadagnando popolarità tra i lavoratori dipendenti, i pensionati e anche i professionisti. In parallelo, anche Monterosso, Valtesse-San Colombano e Valtesse-Sant’Antonio (CAP 24123) hanno visto una crescita del 4,5%, con un reddito medio di 34.413 euro (+1.467 euro).
I professionisti e il loro ruolo nelle dinamiche dei redditi
Una delle cause principali per la flessione nei quartieri centrali è attribuita alla riduzione delle dichiarazioni dei lavoratori autonomi. Questi, infatti, tendono ad avere redditi molto più elevati rispetto a pensionati e dipendenti, quindi una contrazione tra i professionisti ha un impatto diretto sul reddito medio nelle zone più centrali come Pignolo e Città Alta. Tuttavia, nonostante la flessione, i professionisti in queste aree continuano a dichiarare, in media, quasi il doppio rispetto ai residenti di zone come Campagnola o Carnovali, dove i redditi sono significativamente più bassi.
Nel CAP 24121 (viale Papa Giovanni, Pignolo, e zone limitrofe), ben 537 cittadini dichiarano oltre 120.000 euro lordi annui, un dato che evidenzia la presenza di una fascia di reddito particolarmente elevato, che fa lievitare la media rispetto alle aree più periferiche.
Redditi e prospettive per il futuro
I dati più recenti suggeriscono una tendenza interessante a Bergamo, con le periferie che mostrano segnali di recupero economico. Nonostante il divario tra centro e periferia sia ancora evidente, le dinamiche demografiche e occupazionali, insieme a una continua riqualificazione degli spazi, sembrano favorire una crescita delle periferie. Questo potrebbe portare a una graduale riduzione del divario nei prossimi anni, anche se i quartieri più ricchi continuano a dominare la classifica dei redditi.
.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.