Bergamo, caos per le corsie riservate ai bus elettrici

Nuovo assetto viabilistico tra cantieri, sperimentazioni e prime criticità nella rete urbana: la corsia riservata all'e-BRT sta generando rallentamenti e criticità diffuse

Verso il nuovo sistema di mobilità

A Bergamo la fase di collaudo del nuovo assetto viabilistico collegato al progetto eBrt verso Verdellino sta producendo effetti immediati sulla circolazione cittadina. L’area tra via Paleocapa e largo Tironi è stata riorganizzata per introdurre corsie dedicate ai bus elettrici, riducendo lo spazio disponibile per il traffico privato. Questa nuova configurazione, ancora in fase di assestamento, sta generando rallentamenti diffusi e difficoltà nella gestione dei flussi veicolari.

Giornata critica e disagi diffusi sulla viabilità

La giornata di mercoledì 17 giugno ha mostrato in modo evidente le criticità del sistema. Code e rallentamenti hanno interessato entrambe le direzioni della circolazione, anche in orari non di punta. A incidere sul quadro generale non è soltanto la nuova organizzazione stradale, ma anche la presenza del cantiere Rfi e la chiusura del ponte di via San Bernardino, dove è iniziata la demolizione della sezione nord. L’insieme di questi fattori ha ridotto la capacità di scorrimento del traffico urbano, creando un effetto congestione su più assi della città.

Criticità sull’asse tra Paleocapa e via Autostrada

Uno dei punti più problematici riguarda il tratto tra via Paleocapa e via Autostrada. In questa zona il traffico è stato compresso su due corsie, con la svolta consentita esclusivamente dalla corsia di sinistra. Questa scelta ha ridotto la fluidità dell’incrocio sotto il ponte e rallentato l’accesso alle direttrici successive. Poco oltre, la carreggiata si restringe a una sola corsia, eliminando la corsia dedicata alla svolta verso via Baschenis. I veicoli sono così costretti a condividere lo stesso spazio, con code frequenti e rallentamenti legati ai cicli semaforici.

Direzione centro e riduzione della capacità stradale

Anche in direzione opposta la situazione risulta critica. Verso il centro città la circolazione è stata ridotta a una sola corsia per consentire il passaggio dei bus del sistema eBrt. Il 17 giugno le code hanno raggiunto largo Tironi, segnalando una saturazione del sistema anche fuori dalle ore di punta. La riduzione della capacità stradale ha amplificato l’impatto delle nuove regole di circolazione, rendendo più complessa la gestione del traffico quotidiano.

Segnaletica complessa e rischio di congestione strutturale

Tra via Baschenis e via Autostrada la nuova configurazione prevede tre corsie con funzioni differenziate, ma la segnaletica sta creando incertezza tra gli automobilisti. Molti conducenti cambiano corsia all’ultimo momento o imboccano quella sbagliata, contribuendo a rallentare ulteriormente il traffico. Anche via Bonomelli, riorganizzata su due corsie, rischia di diventare un ulteriore punto critico. Il sistema mostra segnali di fragilità che potrebbero peggiorare con la riapertura delle scuole. L’avvio dei bus è previsto per lunedì 22 giugno, mentre le telecamere di controllo sulle corsie riservate saranno attive dal 3 agosto, con sanzioni a partire da 83 euro.

Interventi politici e richieste di monitoraggio

Sul tema sono intervenuti i consiglieri comunali della Lega, Alberto Ribolla e Alessandro Carrara, che hanno presentato un’interrogazione per chiedere dati aggiornati e un monitoraggio costante dei flussi di traffico. L’obiettivo è verificare l’impatto reale della nuova configurazione e valutare possibili interventi correttivi nei punti più congestionati della rete urbana.

Analisi dei flussi e possibili interventi correttivi

Il Comune ha annunciato l’avvio di un’analisi dei flussi di traffico. Secondo l’assessore alla Mobilità del Comune di Bergamo, Marco Berlanda, i primi risultati serviranno per intervenire soprattutto sui tempi semaforici, adattandoli alla nuova configurazione con corsie riservate. L’obiettivo è migliorare la fluidità complessiva della circolazione, anche in vista della riapertura del ponte di via San Bernardino, che continuerà a influenzare i flussi nei prossimi mesi.

Cantieri e fase di adattamento del sistema

La direttrice generale di Atb Bergamo, Liliana Donato, ha sottolineato che la fase attuale è transitoria e legata all’adattamento dei cittadini al nuovo sistema viabilistico. Intanto proseguono i lavori sul ponte di via San Bernardino, con la demolizione della sezione nord avviata il 17 giugno. La viabilità verso Milano resta garantita: una prima riapertura parziale è prevista per fine luglio, mentre il ripristino completo a doppio senso è atteso per ottobre.

Redazione

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2 mesi fa

Il rendering della fermata… Ah ah ah sempre lontano anni luce dalla realtà. Vai alla fermata del tram delle valli a vedere cosa c’è

Commento da Facebook
2 mesi fa

Aspettiamo l’inizio delle scuole e il rientro di tutti dalle ferie x tornare al lavoro….poi scateniamo l’inferno!!!! In coda si potrà anche dire qualche inveire su chi ……..!!!!!!!

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2 mesi fa

Stranissimo che abbia sortito questo effetto!

Commento da Facebook
2 mesi fa

Chi l’avrebbe mai detto?!??!?

Commento da Facebook
2 mesi fa

Ma dai? Era prevedibile. Risultato? Uno scivolo ed un sacco di soldi buttati

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