Tentate spaccate a Bergamo, nuovi raid in centro: il Comune incontra i commercianti

Presi di mira il Cafè Marly e l'Eloise Café. L'amministrazione rilancia gli interventi su videosorveglianza, sicurezza e sostegno alle attività colpite.

 Nuovi tentativi di effrazione nel centro di Bergamo riaccendono l’allarme tra i commercianti. Nella notte tra mercoledì 24 e giovedì 25 giugno, due attività sono finite nel mirino dei ladri: il Cafè Marly, in via Contrada Tre Passi, e l’Eloise Café, in via Camozzi.

Gli episodi arrivano a pochi giorni dal tentato furto ai danni del negozio Perpetua di via Borfuro e hanno spinto il Comune a convocare un incontro con le associazioni di categoria per fare il punto sulla situazione.

Il tentativo al Cafè Marly

Secondo quanto ricostruito, un uomo avrebbe agito da solo, cercando di forzare l’ingresso del locale con un piede di porco intorno all’1.30. Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza mostrano il malvivente mentre tenta senza successo di entrare.

Dopo un primo tentativo fallito, l’uomo sarebbe tornato circa mezz’ora dopo, provando nuovamente a sfondare la porta con calci e pugni. L’intrusione non è riuscita e il locale non è stato violato. Secondo le prime informazioni, lo stesso individuo avrebbe cercato di colpire anche altri esercizi presenti in via Tasso.

Vetrina danneggiata all’Eloise Café

Nel secondo episodio, avvenuto all’Eloise Café di via Camozzi, i malviventi hanno sfondato una vetrina, ma i sistemi di protezione installati dal locale hanno impedito l’accesso all’interno dell’attività.

Anche in questo caso il colpo è fallito, ma restano i danni alle strutture, che comporteranno costi di riparazione per i titolari.

Comune e commercianti a confronto

Nel pomeriggio di giovedì si è svolto un incontro promosso dall’amministrazione comunale per affrontare il tema della sicurezza nel centro cittadino.

Al tavolo hanno partecipato la sindaca Elena Carnevali, l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, il vicesindaco e assessore al Commercio Sergio Gandi, insieme ai rappresentanti di Ascom Confcommercio Bergamo, Confesercenti Bergamo e del Distretto Urbano del Commercio.

Durante il confronto è stata espressa preoccupazione per la frequenza degli episodi, ritenuti motivo di allarme sia per gli operatori economici sia per i cittadini.

Videosorveglianza e sostegni alle attività

L’amministrazione ha ribadito gli interventi già avviati in collaborazione con Prefettura e Forze dell’Ordine, tra cui il potenziamento dell’organico della Polizia Locale, investimenti per oltre 600 mila euro nel sistema di videosorveglianza, il servizio di vigilanza privata notturna e il bando da 60 mila euro a fondo perduto destinato alle attività commerciali per l’installazione di sistemi di sicurezza contro furti, rapine e atti vandalici.

Il Comune ha inoltre spiegato che il bando, chiuso il 22 giugno, ha registrato un numero di domande superiore alle previsioni e che verrà valutata la possibilità di incrementare le risorse disponibili per soddisfare un maggior numero di richieste.

“Di fronte a episodi che stanno assumendo carattere di serialità serve una risposta tempestiva e concreta”, hanno dichiarato la sindaca Elena Carnevali e il vicesindaco Sergio Gandi, sottolineando la volontà di rafforzare il coordinamento tra istituzioni e forze dell’ordine.

Redazione

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