I tre riconoscimenti conquistati dall’Università di Bergamo
Importante affermazione per il Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate dell’Università degli studi di Bergamo, protagonista all’Italian High-Strength Concrete Challenge (IHSCC) 2026. Il team dell’Ateneo, in gara con il nome UniBg Performance Team, ha ottenuto due dei cinque premi assegnati dalla competizione nazionale: il riconoscimento Best Compressive Performance e il premio Best Strength/Environmental Efficiency. A questi si è aggiunta una menzione speciale riservata al miglior video di presentazione del progetto.
La cerimonia di premiazione si è svolta durante la giornata inaugurale della Italian Concrete Conference 2026, il principale appuntamento nazionale dedicato all’innovazione nel settore delle costruzioni in calcestruzzo, organizzato dal 24 al 26 giugno presso la sede di Sant’Agostino dell’Università degli studi di Bergamo.
Un materiale dalle prestazioni elevate con un ridotto impatto ambientale
Il calcestruzzo sviluppato dal team dell’Ateneo ha raggiunto una resistenza media a compressione superiore a 130 MPa, mantenendo contemporaneamente un impatto ambientale estremamente contenuto, pari a circa 350 kgCO₂e/m³.
Si tratta di un valore ambientale paragonabile a quello di un calcestruzzo ordinario, ma con prestazioni meccaniche superiori di oltre quattro volte. Un risultato che evidenzia come la ricerca e l’innovazione possano contribuire concretamente agli obiettivi di sostenibilità del settore delle costruzioni senza compromettere le caratteristiche prestazionali dei materiali.
Una competizione nazionale dedicata ai materiali del futuro
L’Italian High-Strength Concrete Challenge 2026 è una competizione tecnica nazionale rivolta a studenti universitari e giovani ricercatori, focalizzata sulla progettazione e sulla realizzazione di calcestruzzi ad alta resistenza con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale.
Il concorso è stato promosso da AICAP e dal Collegio dei Tecnici della Industrializzazione Edilizia (CTE) con il supporto di ATECAP. Alla competizione hanno partecipato 21 squadre provenienti dai Dipartimenti di Ingegneria e Architettura di tutta Italia, chiamate a sviluppare materiali valutati sia in base alle prestazioni meccaniche sia all’impatto ambientale.
Gli studenti protagonisti del progetto UniBg Performance Team
A rappresentare il UniBg Performance Team sono stati quattro studenti della Laurea Triennale in Ingegneria delle Tecnologie per l’Edilizia: Andrea Berera, Roberto Capitanio, Nicolò Cortinovis e Alessandro Rossi.
Del gruppo ha fatto parte anche il dottorando Simone Rapelli, iscritto al PhD in Sustainable Technologies for Industrial and Construction Engineering (SUSTAIN).
Il coordinamento della squadra è stato affidato al professor Denny Coffetti, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria e Scienze Applicate e docente di Scienza e Tecnologia dei Materiali.
Dalla progettazione alle prove ufficiali di laboratorio
La partecipazione alla challenge ha consentito agli studenti di applicare concretamente le competenze maturate durante il percorso universitario, seguendo tutte le fasi dello sviluppo del materiale.
Il lavoro è iniziato con la progettazione del mix design del calcestruzzo ed è proseguito con la sperimentazione nei laboratori del Campus di Ingegneria UniBg, fino alla realizzazione dei provini.
Successivamente i campioni sono stati sottoposti alle prove ufficiali presso il laboratorio dell’Università degli Studi di Cagliari, insieme ai materiali prodotti dagli altri Atenei partecipanti alla competizione nazionale.
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