Una vacanza al mare si è trasformata in tragedia per una turista bergamasca di 80 anni, morta dopo essere stata colpita da un malore mentre faceva il bagno nelle acque di Pesaro. La vittima è Iole Donzelli, residente a Levate, in provincia di Bergamo, che si trovava sulla costa marchigiana per un periodo di soggiorno estivo.
L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di mercoledì, intorno alle 18, nello specchio di mare compreso tra gli stabilimenti balneari Ridolfi e Lucio, sul lungomare di Ponente. La donna si trovava in acqua quando improvvisamente ha accusato un malore, perdendo conoscenza.
I bagnini di salvataggio sono intervenuti immediatamente dalle rispettive postazioni, raggiungendo la donna che è stata trovata priva di sensi e riversa in mare all’altezza delle boe. La turista è stata riportata rapidamente sulla spiaggia anche grazie all’aiuto di alcuni presenti, mentre sono iniziate le procedure di emergenza.
Per circa un’ora i soccorritori hanno tentato di salvarle la vita. Il personale del 118 ha effettuato le manovre di rianimazione utilizzando anche il defibrillatore, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo vano. Alla fine il medico intervenuto sul posto ha potuto soltanto constatare il decesso.
Secondo quanto riferito da alcune persone presenti nell’hotel dove la donna alloggiava, la turista avrebbe accusato qualche problema di salute nei giorni precedenti. Alcuni ospiti dell’Hotel Nettuno, in viale Trieste, hanno raccontato che l’80enne aveva riferito di non sentirsi bene a tratti già da qualche giorno.
La donna era arrivata a Pesaro domenica e avrebbe dovuto trascorrere nella località balneare un soggiorno di due settimane. Nel pomeriggio della tragedia aveva raggiunto la spiaggia e aveva lasciato la borsa sotto l’ombrellone dello stabilimento Lucio prima di entrare in acqua per un bagno, approfittando di una giornata caratterizzata ancora da temperature elevate, superiori ai 30 gradi.
La notizia ha suscitato grande commozione tra i bagnanti e tra le persone che si trovavano in vacanza con lei. La turista faceva infatti parte di un gruppo organizzato proveniente dalla provincia di Bergamo attraverso un’agenzia di viaggi. Molti componenti della comitiva hanno assistito ai soccorsi con apprensione, raccontando di averla conosciuta soltanto nei giorni trascorsi tra pullman e albergo.
Sul luogo dell’intervento è arrivata anche la Capitaneria di porto, incaricata degli accertamenti previsti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.
La giornata di mercoledì è stata particolarmente difficile sulle spiagge di Pesaro. Poche ore prima, infatti, un altro grave episodio aveva richiesto l’intervento dei soccorritori nella zona di Sottomonte, dove un ragazzo di 14 anni era stato recuperato dal mare e rianimato prima del trasferimento in ospedale, dove è stato ricoverato in terapia intensiva.
Due episodi distinti che hanno riportato l’attenzione sull’importanza della sicurezza in mare, soprattutto durante giornate caratterizzate da caldo intenso e grande affluenza sulle spiagge.
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