Un significativo episodio della Guerra di Liberazione verrà ricordato nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre a Gandino, dove si celebrerà l’ottantesimo anniversario di uno degli avvenimenti più importanti della Resistenza bergamasca. L’evento si terrà presso la Colonia Montana Rudelli in località Valpiana, luogo che nel 1944 ospitò una storica riunione della 53a Brigata Garibaldi con il generale A. Fiori (o Fiore, nome di battaglia di Luigi Masini), comandante delle formazioni partigiane di ispirazione cattolica Fiamme Verdi.
La Resistenza a Gandino
Il programma di commemorazione è parte delle iniziative avviate dall’Amministrazione Comunale di Gandino per ricordare l’80° anniversario della Resistenza, dall’occupazione nazifascista del 1943 fino alla Liberazione del 25 aprile 1945. Le celebrazioni includono eventi commemorativi di episodi fondamentali, tra cui quelli accaduti in Via degli Opifici, dove furono uccisi i partigiani Cazzaniga e Tolmino, e sul Monte Sparavera, luogo dello storico atterraggio del generale Raffaele Cadorna.
Nel libro “Per non dimenticare”, Giovanni Berta descrive come, a seguito dell’occupazione nazista, “all’antifascismo si unì l’amor patrio e il desiderio di liberare l’Italia dallo straniero. Da questi due sentimenti nacque la Resistenza […]. Anche nella Bergamasca, come in tutta Italia, dopo l’8 settembre, le valli si popolarono di bande partigiane”.
La visita del generale Masini
Il 3 ottobre 1944, il generale Luigi Masini, poi deputato socialista, ispezionò le formazioni partigiane presso la Colonia Rudelli, un edificio di proprietà del professor Vincenzo Rudelli, antifascista e futuro sindaco di Gandino dopo la Liberazione. La 53a Brigata Garibaldi si riunì per accogliere Masini, che durante la sua attività di comandante cercava di risolvere le difficili relazioni tra le formazioni partigiane garibaldine e quelle delle Fiamme Verdi, cercando di unire le forze nella lotta comune contro il nazifascismo.
Le forze partigiane sotto il comando di Masini erano attive principalmente in Brianza, con una forte presenza anche in Valtellina e nell’Alta Valle Camonica. La sua visita a Gandino si inserisce nel contesto di ispezioni sul campo per valutare e coordinare le azioni partigiane in una fase cruciale della guerra di liberazione.
La giornata del 4 ottobre
La commemorazione di questo episodio storico si svolgerà venerdì 4 ottobre con ritrovo alle 14:30 in località Valpiana, presso l’inizio del sentiero 544B. Da qui, i partecipanti raggiungeranno a piedi la Colonia Rudelli con una camminata di circa 45 minuti. Sarà necessario parcheggiare le auto nelle vicinanze della partenza del sentiero e munirsi del tagliando “Gratta e Sosta”, disponibile presso diversi esercizi commerciali di Gandino.
Gli organizzatori hanno dichiarato che l’evento sarà accompagnato dalla musica de “I Musicanti della Valle Piana” e guidato dalla narrazione di Andrea Pellegrinelli, che ricostruirà gli avvenimenti del 1944. A conclusione della giornata, verrà offerto un aperitivo in compagnia.

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