Non sarà più possibile vedere Armando Piccaluga, per tutti “Lorenzino”, al lavoro tra le giostre del Luna Park della Celadina, a Bergamo. Giovedì 14 novembre, all’età di 75 anni, si è spento improvvisamente, lasciando un vuoto nel mondo dello spettacolo viaggiante e tra i tanti che lo conoscevano.
Un’icona dello spettacolo viaggiante
Nato a Milano, Piccaluga è stato una presenza immancabile a Bergamo sin dagli anni ’60, quando il Luna Park trovava spazio sul Sentierone. Con il passare degli anni, il parco si è trasferito prima alla Malpensata e infine alla Celadina, ma Lorenzino è rimasto il simbolo di questa tradizione.
Le sue figlie, Stefany, Maura, Flavia e Lorenza, ricordano con affetto il padre e la sua dedizione: “Era partito da zero, ma insieme a nostra madre Norma ha costruito un’attività che è diventata un punto di riferimento. Noi figlie abbiamo ereditato questa passione e l’abbiamo sempre seguito”, hanno detti a L’Eco di Bergamo.
Impegno per la comunità e i più fragili
Oltre al lavoro instancabile, Piccaluga era noto per la sua generosità. Organizzava giornate gratuite sulle giostre, dimostrando un’attenzione particolare verso i più fragili. Questa dedizione lo ha reso amato non solo dai bergamaschi, ma anche dai suoi colleghi giostrai.
Marco Ballarini, amico e collega, lo ricorda con affetto: “Era un punto di riferimento per tutti noi. Solo pochi giorni fa l’avevo sentito: era a Legnano e si preparava a partire per Genova a fine mese.”
L’ultimo saluto
I funerali di Armando Piccaluga si terranno sabato 16 novembre alle 11 a Monza, dove riposano i suoi genitori. La sua eredità, fatta di passione e dedizione al mondo dello spettacolo viaggiante, resterà viva tra i tanti che l’hanno conosciuto e apprezzato.
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