Rimozione rapida dei veicoli fuori uso, recupero del decoro urbano e tutela della salute pubblica. Sono gli obiettivi al centro del protocollo d’intesa siglato a Bergamo tra il Comune, l’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale (Aler) di Bergamo-Lecco-Sondrio, l’Assessorato alla Casa di Regione Lombardia e la polizia locale. L’accordo, formalizzato lunedì 24 marzo a Palazzo Frizzoni, mira a risolvere in modo strutturale il problema delle auto abbandonate nei complessi residenziali Aler della città.
Alla firma hanno partecipato la sindaca Elena Carnevali, il presidente di Aler Corrado Zambelli, l’assessore regionale Paolo Franco, gli assessori comunali Claudia Lenzini (Casa) e Giacomo Angeloni (Sicurezza), oltre alla comandante della polizia locale, Monica Porta. L’intesa sancisce una collaborazione operativa tra enti per affrontare con efficacia una problematica spesso sottovalutata ma con effetti rilevanti su ambiente, sicurezza e vivibilità degli spazi comuni.
I veicoli abbandonati, oltre a occupare illecitamente aree condivise, possono diventare ricettacolo di degrado, vandalismo o rifugio per senzatetto, oltre a costituire un rischio per la salute e la sicurezza dei residenti. La rimozione si inserisce in un quadro di azioni mirate a migliorare la qualità della vita nei contesti abitativi popolari.
Il protocollo prevede diversi impegni condivisi. Tra questi:
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sensibilizzazione dei residenti sui rischi legati alla presenza di veicoli abbandonati;
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accertamenti e censimenti periodici nelle aree di proprietà Aler;
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rimozione tempestiva dei veicoli inutilizzati o deteriorati;
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verifica dell’eventuale natura illecita dei mezzi, come veicoli rubati o legati a occupazioni abusive.
Il Comune di Bergamo si occuperà di verificare le segnalazioni, comunicare le date degli interventi, individuare i proprietari dei veicoli ed effettuare i necessari controlli in sinergia con la polizia locale. Aler, da parte sua, garantirà l’accesso alle proprie aree, individuerà un ufficio di riferimento interno, si occuperà del censimento dei mezzi abbandonati e, su indicazione delle forze dell’ordine, verificherà se i mezzi appartengano a inquilini regolari o abusivi. Sarà Aler a sostenere le spese per la rimozione, dopo aver invitato formalmente i proprietari o gli eredi dei veicoli ad agire in autonomia.
Il nuovo protocollo rafforza l’efficienza e la tempestività dell’azione pubblica, stabilendo un flusso chiaro di comunicazione tra le parti e procedure condivise per ogni fase dell’intervento. Il coordinamento con la polizia locale sarà centrale per velocizzare i tempi tra la segnalazione e la rimozione effettiva dei veicoli.
Con questa iniziativa, Bergamo punta a migliorare il decoro dei quartieri Aler e garantire spazi comuni più sicuri e accessibili per tutti, nell’ottica di una più ampia rigenerazione urbana delle aree di edilizia pubblica.
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