Romano di Lombardia dichiara guerra all’abbandono illecito dei rifiuti. Nel solo mese di maggio, la Polizia Locale ha emesso sanzioni per quasi 10.000 euro, individuando e denunciando tre casi distinti grazie al lavoro degli agenti del nucleo ambientale Naaeba e alle segnalazioni dei cittadini. Un’azione concreta e incisiva che dimostra l’impegno del Comune per contrastare comportamenti incivili e dannosi per il territorio.
Multa da 6.500 euro a un imprenditore edile
Il caso più eclatante ha riguardato un capannone edile, dove gli agenti hanno scoperto un enorme deposito incontrollato di rifiuti. Durante un pattugliamento, hanno individuato oltre 2.000 metri cubi di materiale accatastato: imballaggi, ferro, legno, plastica e scarti da cantiere. Il titolare dell’azienda è stato denunciato per violazione delle normative ambientali e sanzionato con 6.500 euro.
Eviterà il procedimento penale solo a condizione di smaltire correttamente tutti i rifiuti, fornendo documentazione certificata dell’avvenuto conferimento presso impianti autorizzati.
Denunce anche per cittadini incivili
In un’altra operazione, la Polizia Locale ha denunciato una donna di nazionalità albanese, sorpresa ad abbandonare cinque sacchi di rifiuti in una zona boscata. Fondamentale, in questo caso, è stata una segnalazione da parte di alcuni residenti, che ha permesso agli agenti di intervenire e avviare le indagini. La donna è stata denunciata a piede libero per abbandono illecito e sanzionata con 2.500 euro.
Altro episodio ha riguardato una donna di origine asiatica, colta tramite videosorveglianza mentre abbandonava rifiuti nei pressi del cimitero cittadino, accanto al contenitore per abiti usati. Identificata attraverso i filmati e i contenuti dei sacchi, è stata sanzionata con 50 euro e obbligata a recuperare e smaltire correttamente i propri rifiuti.
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