La campagna vaccinale antinfluenzale 2025-2026 in Lombardia partirà ufficialmente il 1° ottobre, con un piano che punta a proteggere in primis le persone più fragili e, progressivamente, estendersi all’intera popolazione. A definire le modalità operative è la Direzione generale Welfare di Regione Lombardia, che ha previsto l’acquisto di oltre 2,7 milioni di dosi, distribuite sul territorio in base alle adesioni.
L’obiettivo principale è aumentare la copertura, soprattutto tra anziani, persone con patologie croniche e categorie professionali a rischio. Solo in provincia di Bergamo, le persone potenzialmente prioritarie sono circa 550mila, tra over 60 (340mila), under 18 (170mila) e soggetti fragili.
Le categorie prioritarie
La vaccinazione sarà raccomandata e gratuita per le seguenti categorie:
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Over 60 (nati nel 1965 o anni precedenti)
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Donne in gravidanza
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Bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni
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Adulti tra 18 e 59 anni con patologie croniche
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Residenti in Rsa, Rsd e strutture per lungodegenti
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Familiari e contatti stretti di soggetti a rischio
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Personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, personale scolastico, donatori di sangue
Le modalità di somministrazione
Dal 1° ottobre, le ASST attiveranno la somministrazione per operatori sanitari, pazienti ricoverati, ambulatoriali e donne in gravidanza già in carico. Parallelamente, i medici di base e i pediatri inizieranno le vaccinazioni per le categorie prioritarie. Dal 13 ottobre, l’offerta vaccinale sarà estesa gratuitamente a tutta la popolazione che ne farà richiesta, anche attraverso le farmacie aderenti.
La somministrazione sarà gestita attraverso diversi canali:
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Medici di famiglia e pediatri, che lo scorso anno hanno effettuato circa due terzi delle vaccinazioni
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Farmacie, attive a partire dal 13 ottobre
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Centri vaccinali delle ASST
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Vaccinazioni domiciliari per i pazienti fragili, coordinate dai medici di base
Come prenotare
Le prenotazioni saranno possibili tramite la piattaforma regionale “PrenotaSalute”. Saranno inoltre organizzati Vax Day sul territorio: la Regione ha già chiesto alle ASST di prevedere aperture straordinarie nei giorni 18 e 19 ottobre, con modalità operative che verranno comunicate in seguito.
Co-somministrazione e obiettivi di copertura
È confermata la possibilità di co-somministrare il vaccino antinfluenzale con altri vaccini, come quello anti-Covid o anti-pneumococco. L’invito delle autorità sanitarie è a cogliere l’occasione per proteggersi da più virus in un’unica seduta.
Gli obiettivi di adesione fissati dalla Regione per la buona riuscita della campagna sono:
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55% nella fascia 60-64 anni
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75% tra gli over 65
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50% per le donne in gravidanza
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60% tra il personale sanitario
Appello dei medici: “Vaccinarsi è fondamentale”
Guido Marinoni, presidente dell’Ordine dei Medici di Bergamo, sottolinea: “È essenziale una comunicazione chiara e corretta. Le persone fragili devono essere protette, senza lasciarsi influenzare da messaggi distorti. Il vaccino salva vite, soprattutto se associato anche ad altre profilassi”.
Anche Ivan Carrara, segretario della Fimmg Bergamo, e Marco Agazzi, presidente di Snami Bergamo, confermano l’importanza del ruolo dei medici di base, fondamentali per garantire vicinanza, fiducia e accessibilità. Le dosi sono già in fase di prenotazione e il sistema, spiegano, sta funzionando senza criticità.
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