La proposta dei gestori uscenti e la risposta della Giunta
Recentemente Nutopia, società che ha gestito lo spazio estivo di Redona per molti anni, ha suscitato attenzione con un video critico pubblicato sui social. Il video è stato girato davanti ai cancelli chiusi dell’Edoné, un luogo amato dai giovani bergamaschi, che non è stato più accessibile dal settembre precedente. La critica, inviata anche tramite newsletter agli habitué del parco, esprimeva insoddisfazione per la lunga fase di incertezze riguardanti il futuro dell’area. Gli ex gestori hanno sottolineato che, dopo la scadenza della concessione, hanno lavorato a una nuova proposta, consegnata al Comune nel dicembre 2025.
La risposta del Comune è arrivata il 26 marzo con l’approvazione da parte della Giunta Carnevali di una delibera che dà il via a una manifestazione di interesse per la gestione del parco nel periodo estivo, dal 15 maggio al 14 settembre 2026. La proposta di partenariato pubblico-privato avanzata dagli ex gestori è stata presa in considerazione, e il Comune ha reso noto che procederà con una fase di valutazione tecnica e economico-finanziaria.
Obiettivi della nuova gestione e manifestazione di interesse
Marzia Marchesi, assessora alle Politiche Giovanili di Bergamo, ha spiegato che l’intento del bando è quello di assegnare in concessione l’Edoné per la stagione estiva del 2026. L’obiettivo è attrarre imprese, associazioni e raggruppamenti di società in grado di organizzare attività e eventi socio-animativi, creando uno spazio di incontro tra le diverse generazioni giovanili della città. Questo periodo di gestione estiva avrà lo scopo di definire le necessità e le aspettative dei giovani, al fine di avviare una concessione con una durata pluriennale nel futuro.
La manifestazione di interesse sarà pubblicata la prossima settimana sul sito di Palazzo Frizzoni, per raccogliere le proposte delle realtà che si candidano a gestire l’area. Tra le attività previste ci saranno anche eventi e la somministrazione di cibi e bevande.
I parametri per la valutazione delle proposte
L’amministrazione comunale ha stabilito una serie di parametri per la valutazione delle proposte ricevute. Tra i principali criteri ci sono la preferenza per realtà con una maggioranza di soci o amministratori under 35 e l’obbligo di proporre menu a prezzi contenuti. Inoltre, la proposta selezionata dovrà garantire l’apertura del parco dalle 10:00 alle 01:30 del giorno successivo.
La fase di verifica delle proposte, che includerà l’analisi degli aspetti tecnici, economico-finanziari, gestionali e di servizio, sarà seguita dalla gara per l’aggiudicazione del contratto. L’amministrazione comunale si riserva la possibilità di approfondire la proposta di partenariato pubblico-privato avanzata dagli ex gestori, che potrebbe essere presa in considerazione in futuro, dopo la selezione delle offerte.
Un’occasione per definire il futuro dell’Edoné
Questa fase di incertezze potrebbe rappresentare una opportunità per il parco Edoné, che da anni è un punto di riferimento per i giovani di Bergamo. Con l’approvazione della Giunta e l’uscita del bando, l’area di Redona si prepara a entrare in una nuova fase, che potrebbe portare a una gestione più dinamica e in linea con le necessità del quartiere. Il Comune, infatti, si aspetta di raccogliere idee e proposte innovative che possano rispondere alle esigenze dei giovani e della comunità locale, puntando a un futuro più stabile e duraturo per uno dei luoghi simbolo della socialità cittadina.
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