Lo Sbarazzo anima Bergamo: oltre 85 negozi e tre giorni di occasioni

Dal 4 al 6 settembre torna l’iniziativa dedicata al commercio cittadino, con il gran finale in piazza Matteotti e una trentina di gazebo

Il centro di Bergamo si prepara ad accogliere una nuova edizione de Lo Sbarazzo, manifestazione ormai consolidata nel calendario cittadino e dedicata alla promozione del commercio locale. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026 saranno più di 85 i negozi coinvolti, con offerte, promozioni e occasioni distribuite tra vie e piazze del cuore della città.

L’iniziativa raggiunge quest’anno la 14ª edizione ed è organizzata dall’associazione Bergamo in Centro insieme al Distretto Urbano del Commercio – Duc Bergamo e al Comune. La formula punta a trasformare la conclusione della stagione commerciale estiva in un appuntamento capace di richiamare cittadini e visitatori, offrendo contemporaneamente agli esercenti la possibilità di valorizzare le ultime disponibilità stagionali.

Non ci sarà quindi un unico spazio dedicato alla manifestazione: per tutto il fine settimana le attività aderenti proporranno direttamente nei propri punti vendita sconti e iniziative speciali, creando un percorso commerciale diffuso nel centro di Bergamo.

Piazza Matteotti protagonista domenica

Il momento principale è in programma domenica 6 settembre, quando Lo Sbarazzo si concentrerà anche in piazza Matteotti. Qui saranno allestiti circa 30 gazebo appartenenti ad altrettante attività commerciali, che rimarranno aperti dalle 10 alle 19.

La giornata conclusiva permetterà così di affiancare alle offerte disponibili nei negozi una vera e propria area espositiva nel cuore della città. L’obiettivo è creare un evento che non sia esclusivamente commerciale, ma che contribuisca anche ad aumentare la frequentazione e la vitalità del centro.

A evidenziare questa caratteristica è il vicesindaco e assessore al Commercio Sergio Gandi, secondo cui Lo Sbarazzo è diventato negli anni un appuntamento particolarmente atteso dai bergamaschi. La manifestazione permette infatti di cercare le ultime occasioni della stagione e, nello stesso momento, di vivere un centro cittadino maggiormente animato.

Il sostegno ai negozi di vicinato rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa, che consente inoltre alle attività di rimettere in circolazione prodotti e scorte al termine della stagione.

Un evento che richiama visitatori anche da fuori Bergamo

La manifestazione avrebbe ormai superato anche i confini provinciali. Nicola Viscardi, manager del Duc, sottolinea infatti come Lo Sbarazzo sia diventato progressivamente un richiamo anche per persone provenienti da altri territori.

La formula assume particolare importanza in una fase nella quale il calendario tradizionale degli acquisti e dei saldi è diventato sempre meno rigido. Secondo Viscardi, l’evento può rappresentare un’opportunità sia per chi è alla ricerca di occasioni sia per gli stessi commercianti.

Il valore dell’appuntamento viene evidenziato anche dalla presidente di Bergamo in Centro Mariarosa Acquaroli, che considera Lo Sbarazzo una manifestazione ormai strategica e consolidata.

La vicepresidente Sara Valsecchi pone invece l’attenzione sul ruolo dell’evento per il tessuto commerciale locale. La manifestazione offre infatti una modalità più dinamica per accompagnare la fase conclusiva dei saldi, portando contemporaneamente persone nelle strade del centro.

Dall’abbigliamento alla bellezza, coinvolti numerosi settori

La partecipazione non riguarda una singola categoria merceologica. Gli oltre 85 esercizi aderenti appartengono a numerosi comparti, con proposte che spaziano dall’abbigliamento agli articoli per la casa, fino alla bellezza e ai servizi.

La distribuzione delle attività nelle principali vie e piazze permetterà di estendere l’iniziativa a diverse zone del centro, evitando di concentrare tutte le proposte in un unico punto.

Un’impostazione che conferma la natura dello Sbarazzo come manifestazione pensata non soltanto per generare vendite, ma anche per rafforzare la presenza del commercio di prossimità nella vita del centro urbano.

Mery Saporito firma l’immagine dell’edizione 2026

Tra gli elementi caratteristici di quest’anno figura anche la nuova veste grafica. Il concept scelto per accompagnare la 14ª edizione è stato realizzato dall’artista bergamasca Mery Saporito.

La sua partecipazione non sarà limitata alla comunicazione visiva della manifestazione. Domenica Saporito sarà infatti presente direttamente in piazza Matteotti con un gazebo, dove realizzerà ritratti dal vivo dedicati ai visitatori.

L’appuntamento conclusivo diventerà così anche un momento di animazione, affiancando alle opportunità commerciali una proposta artistica aperta al pubblico.

Dal 4 al 6 settembre Bergamo tornerà dunque a trasformare il proprio centro in una vetrina diffusa, con più di 85 attività coinvolte e una giornata finale che concentrerà in piazza Matteotti una parte significativa della manifestazione. Una formula arrivata alla quattordicesima edizione e costruita attorno a due obiettivi: offrire nuove occasioni ai consumatori e sostenere concretamente il commercio cittadino.

Redazione

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