A Bergamo il nuovo “mangiaplastica”: le bottiglie in PET valgono sconti nei negozi

Innovazione ecologica in via Bono: la città orobica tra le prime in Italia a sperimentare gli ecocompattatori su suolo pubblico, "dovrebbe funzionare come il Finlandia"

Un’iniziativa all’insegna della sostenibilità ambientale e del supporto all’economia locale fa il suo esordio a Bergamo. In via Bono (zona stazione) è stato installato il nuovo ecocompattatore “mangiaplastica”, un macchinario progettato per raccogliere e compattare esclusivamente bottiglie in PET, sia grandi che piccole, un polimero altamente riciclabile.

L’iniziativa introduce un sistema di premialità per i cittadini virtuosi. Come spiega Oriana Ruzzini, Assessora al Verde, Ambiente e Transizione Ecologica del Comune di Bergamo: «Ma perché in Finlandia in cambio di bottiglie vuote danno dei soldi e a Bergamo no? Perché in Italia manca una legge sul vuoto a rendere, che permetta di elargire denaro. Ma da oggi possiamo dare buoni sconto da spendere nei negozi di vicinato».

Come funziona il riciclo premiale

Il funzionamento è semplice e immediato: la macchina rilascia uno stampato con un QR code che assegna 1 punto per ogni bottiglia conferita. Scaricando l’app gratuita del fornitore Ecoreversa (disponibile su reversapp.it), gli utenti possono accumulare punti e trasformarli in buoni sconto da utilizzare presso le attività commerciali di quartiere che aderiscono al progetto. Anche i negozianti possono trarre beneficio dalla rete: versando un canone, le attività fisiche possono farsi pubblicità direttamente sul display del mangiaplastica. Per incentivarne l’uso, il cittadino bergamasco che accumulerà più punti entro la fine dell’anno riceverà in dono da Ecoreversa un pacchetto vacanze del valore di 700 euro.

Bergamo pioniera dell’ambiente

In Italia si tratta di una vera e propria rarità: sebbene questi sistemi siano diffusi all’interno dei supermercati, Bergamo è, insieme a Vicenza e Genova, tra le uniche tre città italiane ad aver posizionato un ecocompattatore direttamente su suolo pubblico.

Tuttavia, il messaggio principale riguarda il consumo responsabile. L’assessora Ruzzini sottolinea come il macchinario funzioni perfettamente anche senza l’utilizzo dell’applicazione, poiché l’obiettivo primario resta la tutela del pianeta, ricordando che «la prevenzione più importante per l’ambiente è ridurre il packaging: la migliore plastica è sempre quella che non si compra».

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Dieci cittadini stranieri sono stati rimpatriati e altri dodici accompagnati nei Cpr. L'Ufficio Immigrazione ha...
Incidente a Botta di Sedrina poco distante dalla galleria: il mezzo pesante è rimasto di...
La Corte d'assise di Bergamo accoglie la richiesta della difesa: gli esperti dovranno valutare la...
Dopo un importante intervento di riqualificazione, la struttura di Loreto torna operativa come sede del...
Valseriana News, AfterMedia e Be Learning uniscono competenze e servizi in un nuovo spazio dedicato...
malattia
La Regione introduce nuovi criteri per la gestione delle richieste mediche prioritarie: i cittadini dovranno...

Altre notizie