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Rinnovo urbano Piazzale Alpini, sicurezza e bellezza a braccetto

La città approva fondi per recintare con stile e mantiene aperto il dialogo sulla fruizione pubblica dello spazio

La gestione dell’area di Piazzale degli Alpini si trova al centro di una riflessione approfondita da parte delle autorità comunali, che stanno valutando interventi significativi per rafforzare la sicurezza e il benessere della comunità. Una misura chiave in discussione è un’allocazione di risorse fino a 800.000 euro per l’erezione di barriere perimetrali attorno al piazzale. Durante l’assemblea consiliare, si è aperto un vivace dibattito quando alcuni rappresentanti hanno proposto di rimuovere la questione dall’agenda a causa delle perplessità sulla recinzione.

Nel corso della seduta, è stato altresì dibattuto un debito fuori bilancio di 16 milioni di euro dovuto a precedenti decisioni amministrative relative all’espropriazione del terreno della fiera. Simone Paganoni esprime la propria reticenza riguardo all’idea di circondare con delle recinzioni aree pubbliche come il Piazzale degli Alpini, considerandolo un segno di regressione per la città e suggerisce piuttosto di indirizzare le risorse verso il miglioramento urbano.

Monica Corbani ha evidenziato la necessità di considerare il progetto in un’ottica più ampia, rimarcando il rischio di alterare la natura sociale e accessibile del piazzale. La posizione è condivisa da Oriana Ruzzini di APF, che sottolinea il successo nella gestione dell’area e l’importanza di prendere decisioni ponderate che considerino l’impatto sugli abitanti locali e sull’utilizzo dello spazio pubblico.

Nel frattempo, la Lista Gori ha avanzato una proposta collegata, votata favorevolmente, che richiede indicazioni dettagliate per la progettazione di una recinzione che sia esteticamente gradevole e che offra la massima trasparenza, assicurando che il piazzale resti uno spazio aperto e facilmente fruibile per studenti e cittadini.

Diego Amaddeo, sostenendo la proposta, ha precisato che l’obiettivo non è chiudere, ma definire i confini del piazzale per affrontarne le criticità, preservando al contempo sicurezza e attrattiva. Il sindaco Giorgio Gori ha sottolineato che la sicurezza è una priorità, ma fa parte di una strategia più vasta per migliorare le condizioni del piazzale, includendo anche la considerazione dei problemi legati al rumore e alla privacy dei residenti.

Sergio Gandi, vice sindaco e assessore alla Sicurezza, ha ribadito che la recinzione è pensata come una soluzione per migliorare la condizione sociale del luogo, oltre a combattere il degrado. La decisione finale vede il passaggio della delibera nonostante l’opposizione della minoranza e l’astensione di alcuni partiti, segnando un passo avanti verso il rinnovamento e la tutela dell’ambiente urbano.

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