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Rivoluzione verde indoor: Il Liquid Tree trasforma gli ambienti interni

Una nuova era nella purificazione dell'aria: Come la biotecnologia migliora la salute e combatte l'inquinamento

L‘Organizzazione Mondiale della Sanità da tempo ha evidenziato la gravità dell‘inquinamento atmosferico come una delle principali emergenze globali, sottolineando il suo impatto diretto sulla salute umana. Questo fenomeno causa malattie cardiovascolari, respiratorie, ictus e tumori.

Secondo studi condotti dalla Fondazione Veronesi, l’inquinamento atmosferico è strettamente correlato all’aumento di patologie cardiovascolari e respiratorie. Le ricerche dimostrano che l’esposizione prolungata alle particelle sottili nell’aria contribuisce a malattie come l’ipertensione, l’insufficienza cardiaca, la fibrillazione atriale e il tromboembolismo venoso, oltre a influenzare lo sviluppo di aterosclerosi. Si stima che un quarto dei decessi per ictus e malattie cardiache siano attribuibili all’inquinamento atmosferico.

Questa problematica ha suscitato l’attenzione di Giuliano Regonesi, un imprenditore originario di Bergamo, trasferitosi in Turchia nel 2018. Qui ha fondato le startup innovative Noor e Microalgaex, specializzate nella produzione di dispositivi che sfruttano le proprietà delle microalghe. La ricerca e lo sviluppo di queste tecnologie avvengono in un imponente complesso a Istanbul, con ulteriori strutture affiliate a un’altra università turca e all’Istanbul Technical University.

Regonesi e il suo team di ricercatori, prima dell’emergenza COVID-19, si stavano già dedicando allo studio di metodi per neutralizzare i virus diffusi tramite aerosol, mirando a creare soluzioni completamente naturali per migliorare la qualità dell’aria e, di conseguenza, la salute umana. Studi globali indicano che un’aria di qualità migliore riduce significativamente il rischio di sviluppare patologie quali il diabete di tipo 2, il Parkinson e l’Alzheimer. Migliorare la qualità dell’aria influisce positivamente anche sul metabolismo e sulle funzioni cerebrali.

Dall’impegno di Regonesi e del suo team nasce “Liquid Tree ®“, un innovativo dispositivo alto due metri che, attraverso la fotosintesi, trasforma l’anidride carbonica in ossigeno all’interno degli ambienti chiusi. Questa tecnologia, che ha ottenuto quattro brevetti, combina metodi fotocatalitici e biologici. Il “Liquid Tree” si presenta come un tronco d’albero e supera l’efficienza di un albero normale, poiché si concentra esclusivamente sulla purificazione dell’aria e sulla produzione di ossigeno.

Questo prodotto rappresenta un significativo passo avanti nel settore biotecnologico e si prevede che entrerà sul mercato tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024. “Liquid Tree” è alimentato da luce LED e richiede minima manutenzione, eliminando fino al 100% degli inquinanti presenti nell’aria. È anche “Carbon negative“, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. Il crescente interesse per il “Liquid Tree“, soprattutto da parte del Medio Oriente e di grandi aziende italiane, testimonia il potenziale rivoluzionario di questa tecnologia nel campo della purificazione dell’aria.

 

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