L’antica Cascina Convento di Astino, una volta destinata a diventare scuola di alta cucina e hotellerie, ha subito una trasformazione radicale. La nuova destinazione, annunciata da Fabio Bombardieri, presidente della Fondazione Mia, e Simona Maschi, cofondatrice del Copenhagen Institute of Interaction Design (CIID), è ora quella di una scuola internazionale focalizzata sul design, l’interazione sociale e ambientale. Questa svolta segna un cambiamento significativo per il sito, insignito del Premio Paesaggio d’Europa nel 2021.
L’innovazione al centro: il nuovo istituto del CIID a Bergamo
Il CIID, rinomato per il suo ruolo nel campo dell’interaction design, ovvero la progettazione dell’interazione tra esseri umani e prodotti digitali, inaugurerà il suo nuovo centro di alta formazione a settembre 2024. Il sito web dell’istituto (www.ciid.dk) è già operativo per le candidature, preannunciando un approccio innovativo all’educazione che integra tecnologia, biodiversità e l’unicità dell’ecosistema di Astino. Bombardieri sottolinea l’importanza dell’etica e dell’impatto sociale, valori condivisi sia dalla Fondazione Mia, fondata nel 1265, sia dal CIID.
Un curriculum rivoluzionario
L’istituto offrirà un corso annuale, oltre a “Pop-up schools” della durata di una settimana, puntando a sperimentare e trovare ispirazione nel territorio locale. Al piano superiore della cascina, verrà allestito un “nido” di incubazione per nuove idee, simboleggiando un approccio più “naturalistico” all’innovazione. Tra i partner del CIID figurano giganti come Enel, Google, Lego, Meta e Volvo. Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, esprime il desiderio che la scuola diventi un catalizzatore di innovazione per il territorio.
Il sostegno comunale e la visione del futuro
Gori ringrazia la Fondazione Mia per aver accettato questa “scommessa”, ricordando il massiccio investimento di circa 24 milioni di euro per la ristrutturazione del complesso di Astino. La scuola di alta cucina, inizialmente prevista, è stata superata dalla visione più ampia del CIID, che punta a formare individui per un futuro più rigenerativo. La scuola, aperta a tutti, offrirà anche la possibilità di partecipare a lezioni settimanali. Gli insegnamenti spazieranno dalla tecnologia all’ecologia, con l’obiettivo di supportare la transizione ecologica delle aziende locali.
Un impegno verso il territorio e l’ecosistema
Il CIID non solo porterà innovazione educativa, ma si impegnerà anche con la comunità locale, collaborando con scuole, ospedali e altre istituzioni. Tra i docenti figura Massimo Banzi, il “papà” di Arduino, che anticipa con entusiasmo il suo primo giorno di scuola, sottolineando il potenziale di Bergamo come nuovo centro di produzione e innovazione.
Una nuova era di formazione e onnovazione
Il progetto ha già ottenuto l’approvazione del collegio di vigilanza su Astino, con la partecipazione attiva di Stefano Zenoni, assessore all’Ambiente. Il recupero di Astino rappresenta non solo un restauro architettonico, ma anche una rinascita culturale e formativa, con la creazione di un presidio di studio sul territorio e la collaborazione con il ministero della Cultura.
Con questa iniziativa, l’ex monastero di Astino si prepara a diventare un faro di conoscenza, innovazione e sostenibilità.
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