Lombardia, nutrie a quota 2 milioni

Nutrie ed equilibrio ambientale

In Lombardia, la lotta contro la proliferazione delle nutrie assume un ruolo cruciale per la salvaguardia dell’equilibrio ecologico e agricolo. Recentemente, la Regione ha approvato un piano triennale, con inizio dal 1° gennaio, destinato al controllo e all’eradicazione di questa specie invasiva. Dal Pirellone, lo stanziamento di una somma significativa di 1,2 milioni di euro per il triennio 2024-26.

La problematica delle nutrie in Lombardia è vasta e complessa. Attualmente, si stima che ci siano oltre 2 milioni di esemplari in tutta la regione. Questi roditori non solo danneggiano l’ambiente agricolo ma provocano anche dissesti idrogeologici, compromettendo gli argini dei corsi d’acqua. Il consigliere regionale Michele Schiavi sottolinea l’importanza di questo piano, non solo per l’agricoltura ma anche per la gestione idrogeologica.

Il piano prevede l’equiparazione delle azioni contro le nutrie a quelle contro il cinghiale, un altro problema ambientale significativo. Tuttavia, è fondamentale notare che il contenimento delle nutrie non viene classificato come caccia ma come gestione di una specie invasiva. In questo contesto, le Province potranno istituire delle centrali operative di coordinamento, collaborando con Prefetture, Comuni, Consorzi di bonifica, e associazioni agricole e venatorie. Questa collaborazione è essenziale per monitorare i risultati e condividere gli obiettivi.

Il finanziamento di 1,2 milioni di euro sarà suddiviso in modo strategico. Ogni anno verranno assegnati 400.000 euro, con il 10% di questa somma distribuita equamente tra le Province e la Città metropolitana. Il restante 90% sarà assegnato in base ai dati storici relativi al numero di nutrie smaltite negli ultimi tre anni. Inoltre, verranno offerti corsi online per formare operatori abilitati al controllo delle nutrie.

Schiavi enfatizza l’importanza del coinvolgimento delle associazioni agricole e venatorie, oltre che delle istituzioni. Un approccio sinergico e collaborativo è considerato essenziale per ottenere risultati concreti e duraturi nella lotta contro questa specie nociva. Con queste misure, la Lombardia mira a proteggere il proprio ecosistema e settore agricolo, garantendo un futuro più sostenibile e in equilibrio con la natura.

Redazione

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