Accademia Carrara: un anno di successi e grandi numeri

Bilancio positivo e dai grandi numeri il 2023, l'ultimo di Maria Cristina Rodeschini alla direzione. Tutti i successi della pinacoteca cittadina

L’Accademia Carrara ha vissuto un 2023 eccezionale, con risultati che sottolineano la vitalità culturale e artistica dell’istituzione. Sotto la direzione di Maria Cristina Rodeschini, il museo ha avuto oltre 130 mila visitatori, di cui il 20% provenienti dall’estero, confermando il suo richiamo internazionale. Quest’anno ha segnato un momento cruciale, con la riapertura del museo il 28 gennaio e il successo di ben 12 mostre organizzate in 8 mesi, una dimostrazione del costante impegno e dell’innovazione dell’Accademia.

Mostre e collaborazioni internazionali

L’Accademia Carrara ha ospitato una serie di mostre di rilievo internazionale, tra cui “Cecco del Caravaggio. L’allievo modello”, “Leopoli qui. La Cultura della Pace”, e “Vette di Luce”. L’impegno del museo nel portare avanti progetti di grande impatto culturale è testimoniato dalle 235 opere esposte solo nella mostra di Cecco del Caravaggio, con prestiti da 34 diversi prestatori. Inoltre, l’Accademia ha prestato 84 opere a 25 istituzioni in Italia e 4 all’estero, dimostrando la sua influenza nel panorama artistico nazionale.

Attività didattiche e progetti per il sociale

Un aspetto fondamentale dell’operato dell’Accademia è l’attenzione all’educazione e all’inclusione sociale. Con 430 classi partecipanti, 341 attività tra visite e laboratori, e 8 appuntamenti formativi per insegnanti, il museo ha dimostrato il suo impegno verso l’educazione artistica. Inoltre, ha accolto 1.418 gruppi di adulti e organizzato 300 appuntamenti, inclusi percorsi per persone con disabilità e attività per famiglie, coinvolgendo circa 4 mila partecipanti. La programmazione culturale è stata arricchita da 9 settimane di campus estivo per bambini, coinvolgendo 270 partecipanti, e 5 progetti di welfare culturale, gestiti da 30 educatori e guide museali.

Un addio con soddisfazione

Il 2023 segna l’ultimo anno di direzione di Maria Cristina Rodeschini, che lascia il museo fortemente collegato alla sua città e rinomato a livello mondiale. Sotto la sua guida, l’Accademia è diventata un simbolo di accessibilità e dinamicità. La Fondazione Accademia Carrara, con il presidente Giorgio Gori, il General Manager Gianpietro Bonaldi, il team, e l’assessore alla cultura Nadia Ghisalberti, hanno espresso gratitudine per il suo straordinario impegno.

Redazione

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