La prossima grande trasformazione infrastrutturale a Monte Pora si avvicina, con un progetto fognario innovativo che segna un passo importante per la regione. Il sindaco di Castione della Presolana, Angelo Migliorati, ha recentemente annunciato l’avvio di un’opera fognaria che prevede un investimento di 2 milioni di euro. Questa infrastruttura, lunga 6 chilometri, mira a migliorare significativamente la gestione delle acque nere e dei liquami per le abitazioni e le attività commerciali dell’area. La realizzazione di questo progetto è prevista in un lasso di tempo di un anno.
Il percorso verso questa realizzazione ha richiesto tempo e sforzi considerevoli. Circa 60 anni fa, con la costruzione degli insediamenti abitativi Le Baite e Malga Alta di Pora, si avvertì la necessità di un sistema fognario adeguato. Dopo decenni, si è raggiunto un punto di svolta grazie al consenso di 600 proprietari di immobili e terreni della regione, che hanno espresso il loro supporto per l’iniziativa. Questo sviluppo segue un avvertimento chiaro del sindaco riguardo alla possibilità di revocare l’abitabilità delle case e chiudere le attività in assenza di un adeguato sistema fognario.
Il progetto prevede la posa di tubature in gres di 200 millimetri di diametro lungo i 6 chilometri di percorso che collegano Monte Pora al centro di Castione-Lantana. Questo sistema si integrerà alla rete fognaria esistente, convogliando i liquami verso il depuratore intercomunale di Onore. Si prevede inoltre che il progetto possa beneficiare anche il versante bresciano del Monte Pora, Vareno, che conta circa 400 unità abitative.
Il finanziamento di questo progetto, che ammonta a 2 milioni di euro, sarà a carico dei privati, con un costo stimato di circa 2.000 euro per appartamento, variabile in base alle dimensioni delle attività commerciali. C’è l’aspettativa che, con l’adesione del settore immobiliare del versante bresciano, il costo possa ridursi per tutti i proprietari coinvolti. Una prima tranche di 200.000 euro sarà richiesta per la progettazione esecutiva dell’opera, suddivisa tra tutti i proprietari.
Il sindaco Migliorati ha espresso ottimismo riguardo il processo di gara d’appalto e l’effettiva realizzazione dell’opera entro un anno. L’obiettivo è di concludere i lavori entro l’estate dell’anno successivo, segnando così la fine di un’attesa sessantennale e dotando finalmente Monte Pora di un sistema fognario all’avanguardia.
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