Due escursionisti sono morti in altrettanti incidenti, avvenuti in Valcamonica e in Valtrompia. Le vittime sono Maurizio Vergolio, 54enne di Bagnolo Mella, e Sergio Bologna, 44enne di Bovezzo.
In Valcamonica
Maurizio Vergolio era partito domenica mattina dai Fondi di Schilpario con un amico. Dopo aver raggiunto con i ramponi il passo dell’Ortica, sino al Cimon della Bagozza, è precipitato mentre i due stavano percorrendo un sentiero del versante camuno. Un volo di 200 metri, inutili i soccorsi. Il medico, che lo ha raggiunto con l’elicottero del 118 che si è alzato da Brescia, ha potuto solo constatarne il decesso.
Alla scena hanno assistito anche tre altri alpinisti, che sono stati recuperati sempre dall’elisoccorso, dopo il trasporto della salma.
La dinamica dell’incidente è al vaglio del Soccorso alpino della Fuardia di Finanza di Edolo.
In Valtrompia
Poche ore dopo si è consumata un’altra tragedia sul sentiero che collega il Dosso Alto al Baremone, nel territorio di Collio Valtrompia. Sergio Bologna è precipitato anche in questo caso da un’altezza di circa 200 metri. A scoprire il suo corpo è stato un escursionista. Bologna aveva preso un sentiero più arduo, dopo essere uscito insieme alla compagna e al figlio piccolo, ignari della tragedia che si era consumata.
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