Dei dodici Licei del Made in Italy attivati in Lombardia, tre sono nella provincia di Bergamo. Si tratta della scuola paritaria “Leonardo da Vinci” e dell’IIS “B. Belotti” nel capoluogo e dell’IIS “Guglielmo Oberdan” a Treviglio.
Quella di Bergamo è la provincia lombarda che ha attivato più corsi del nuovo indirizzo, insieme a quella di Varese. Uno ciascuno a Brescia, Cremona, Lecco, Monza – Brianza, Mantova e Milano, con la paritaria “Labor”.
L’obiettivo del nuovo indirizzo, che sarà operativo dal prossimo anno scolastico, è quello di formare gli studenti soprattutto per diventare imprenditori o collaboratori di aziende che operano nei settori dove è tradizionalmente più riconoscibile il marchio italiano, nell’industria e nell’artigianato.
Gli insegnamenti tesi dovranno quindi fornire particolari nozioni e competenze giuridiche, economiche e nelle materie cosiddette Stem (science, technology, engineering and mathematics). Molto spazio dunque alle lingue straniere, insieme a quella italiana e alla letteratura, all’informatica e matematica, all’economia politica, alle materie giuridiche, alla storia (anche dell’arte) e alla geografia.
Il percorso di studio prevede anche tirocini formativi personalizzati, per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro.
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