In un episodio che sottolinea l’importanza della preparazione e della presenza di spirito durante le escursioni in montagna, due giovani escursionisti sono stati salvati dopo essersi persi in mezzo al buio fitto nei dintorni della frazione Caprini a Roncobello. L’incidente, avvenuto sabato, ha messo in luce sia i rischi che le procedure di sicurezza cruciali in ambienti montani.
Roncobello: escursionisti al buio
I due ragazzi, trovandosi a una quota di 1.200 metri su una strada sterrata, hanno perso l’orientamento. Fortunatamente, sono stati in grado di mantenere la calma e di agire con prontezza. La loro capacità di fornire le esatte coordinate del loro punto di smarrimento è stata determinante per il successo del salvataggio.
Il team di soccorso, appartenente alla VI Delegazione Orobica del Soccorso alpino, stazione di Valle Brembana, è stato allertato nella serata del 27 gennaio. La squadra, composta da tecnici del Cnsas – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – esperti del territorio locale, si è immediatamente messa in movimento. Verso le 18.30, ha intrapreso le operazioni di salvataggio, dimostrando competenza e conoscenza del territorio.
I soccorsi del Cnsas
Nonostante le potenziali difficoltà , i soccorritori hanno raggiunto i due giovani in tempi relativamente brevi. Dopo aver verificato che entrambi fossero in buone condizioni di salute, i tecnici hanno provveduto ad accompagnarli al sicuro nel vicino paese. L’intero intervento si è concluso in circa un’ora, un risultato notevole considerando la complessità delle operazioni di salvataggio in ambiente montano.
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