Bergamo si distingue per la sua generosità: il Centro di raccolta donatori di midollo osseo dell’ospedale Papa Giovanni XXIII ha registrato 17.000 iscrizioni.
Beatrice, una giovane di 25 anni, è diventata il diciassettesimo millesimo donatore registrato presso il Centro. La sua decisione è stata motivata dalla consapevolezza che per coloro che non hanno un donatore in famiglia, la possibilità di trovare un midollo compatibile dipende dalla presenza di un ampio numero di donatori. “La probabilità di compatibilità è estremamente bassa, paragonabile a trovare una persona specifica in uno stadio pieno di spettatori”, ha condiviso Beatrice. Essa sottolinea come un’azione apparentemente piccola come la registrazione può avere un impatto significativo sulla vita di qualcun altro. La donazione di cellule staminali emopoietiche inizia il processo per il trapianto, un trattamento vitale per malattie del sangue gravi, sia maligne che benigne.
Le donazioni da persone non consanguinee rappresentano più della metà dei trapianti di cellule staminali emopoietiche a livello globale ogni anno. Questo tipo di donazione è vitale, e per questo motivo nel 1989 è stato creato un Registro italiano per donatori di midollo osseo. I requisiti per l’iscrizione al Registro includono avere meno di 36 anni, essere in buona salute e pesare almeno 50 kg. Il processo di iscrizione al Centro donatori dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo inizia con un semplice prelievo di sangue o saliva. Dopo aver completato la tipizzazione HLA, i donatori vengono inseriti nel Registro e possono essere contattati per una donazione fino al raggiungimento dei 55 anni di età.
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