L’amministrazione comunale ha introdotto un significativo aggiornamento nella segnaletica delle Zone a Traffico Limitato (Ztl), mirando a migliorare la comprensibilità per ridurre il numero di accessi non autorizzati e conseguenti multe. L’iniziativa vede l’abbandono del tradizionale colore ambra utilizzato per indicare lo stato di apertura o chiusura delle Ztl, in favore di scritte di colore rosso e verde, più intuitive e facilmente riconoscibili.
Ztl: la rivoluzione delle scritte
La decisione di modificare la segnaletica nasce dalla constatazione che i precedenti totem non erano sufficientemente chiari per gli automobilisti, una problematica evidenziata ripetutamente, soprattutto dalle opposizioni presso Palazzo Frizzoni. Queste ultime hanno sollevato dubbi sull’efficacia della segnaletica attuale, in relazione all’elevato numero di contravvenzioni emesse dagli impianti di controllo elettronico: ben 98.183 nel solo anno 2023, con una media di 268 multe al giorno.
Il ruolo delle opposizioni: Zenoni dà ragione a Carrara
In risposta a queste preoccupazioni, l’assessore alla Mobilità Stefano Zenoni ha annunciato l’introduzione delle nuove “scritte colorate”, seguendo un’interrogazione presentata da Alessandro Carrara, che interrogava l’amministrazione sulla possibilità di incrementare la segnaletica per diminuire gli accessi non consentiti.
L’adeguamento alle novità normative
L’aggiornamento si allinea alle possibilità offerte da una novità normativa introdotta dal ministero delle Infrastrutture a giugno 2019, che ha permesso l’uso di colori diversi dal tradizionale ambra nei pannelli delle Ztl. Benché non sia un obbligo, questa opzione rappresenta una scelta strategica per il Comune, che valuta anche la sostituzione dei vecchi pannelli, un investimento non trascurabile che necessita di pianificazione.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.