Pamela Romita, 40 anni, racconta con amarezza l’esperienza di essere stata truffata nell’acquisto di una Bmw fantasma annunciata su “Autoscout”. Nonostante l’attesa della sentenza che la vede parte offesa, sa già che l’esito sarà scontato, considerando che persino il pm ha richiesto l’assoluzione per l’imputato, un bresciano di 37 anni.
Falsa vendita di auto online: venditore assolto
La truffa coinvolgeva l’acquisto di una Bmw X3 del 2005, proposta a un prezzo allettante di 3.800 euro, su un sito specializzato nella compravendita di veicoli usati. Pamela aveva versato una caparra di 3.200 euro tramite una carta Postapay intestata al presunto venditore. Nonostante l’interesse per il prezzo conveniente, l’incontro per la consegna dell’auto rivelò la truffa: il numero di telefono del venditore rispondeva ora con un’accento straniero.
Pamela aveva preso precauzioni, chiedendo la foto del libretto dell’auto e verificandone l’esistenza, ma l’assenza di controlli approfonditi sul conto corrente e la scomparsa del presunto truffatore rendono difficile la sua individuazione. Il pm ha addotto la mancanza di certezze sull’autore della truffa, sostenendo che il fascicolo è sull’orlo della prescrizione e il tempo per ulteriori accertamenti è ormai esaurito.
Nonostante l’amarezza per essere caduta in questa trappola online, Pamela e suo marito Federico Del Vecchio cercano di affrontare la situazione con filosofia, considerando che, nonostante il danno subito, hanno comunque trascorso San Valentino a Bergamo.
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