I carabinieri di Costa Volpino hanno risposto a segnalazioni riguardanti attività di spaccio nella frazione di Castelfranco, a Rogno. Organizzando un servizio in borghese insieme ai colleghi di Lovere, i militari hanno avvistato F.M., un albanese di 25 anni, a bordo di una Toyota. Durante la perquisizione, hanno trovato addosso a lui 40 dosi di cocaina, un taglierino, un bilancino di precisione e involucri per stupefacenti, totalizzando circa 100 grammi di sostanza.
Rogno: operazione antidroga dei carabinieri
Mentre era in corso l’operazione con F.M., i carabinieri hanno individuato V.P., un ucraino di 30 anni, nascosto in un boschetto nelle vicinanze, mentre cercava di nascondere due dosi di cocaina in una buca nel terreno. Le dosi, contenute in un vasetto di vetro, sommavano 5 grammi e avevano gli stessi involucri di quelle trovate addosso all’albanese. Questo è il terzo arresto per F.M., che è stato portato davanti al giudice per l’ennesima volta. Su richiesta del pubblico ministero, il giudice ha deciso di aggravare la misura cautelare, mandando il pusher in carcere.
Le indagini suggeriscono che F.M. ottenesse la droga da un individuo noto come Drago, mentre vendeva la sostanza a V.P. per lo smercio. Entrambi i pusher sono stati arrestati e hanno scelto di non rispondere durante l’udienza in tribunale. I loro arresti sono stati convalidati, con F.M. destinato al carcere e V.P. sottoposto all’obbligo di firma quotidiana. Il processo è stato rinviato al 24 aprile.
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