I carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Treviglio hanno arrestato due uomini di etnia rom, rispettivamente di 48 e 33 anni, per ricettazione, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. I sospetti, già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati dopo aver rubato due borse a Dalmine. L’inseguimento è iniziato dopo una segnalazione e si è concluso a Boltiere, dove i malviventi hanno abbandonato l’auto e tentato la fuga a piedi. I carabinieri li hanno catturati e perquisito, trovando refurtiva proveniente da altri furti recenti.
Due arresti a Boltiere: i fatti
I furti sono stati commessi a Dalmine: una borsa era stata rubata dal cestello di una bicicletta e un’altra dal sedile posteriore di un’auto. Dopo la segnalazione, i carabinieri hanno intercettato la Fiat Croma usata per la fuga a Osio Sotto, dando inizio a un inseguimento ad alta velocità . I malviventi sono stati fermati nei campi di Boltiere. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato, oltre alle due borse rubate, altri oggetti rubati: buoni pasto, tre smartphone, documentazione varia, assegni bancari e circa 2.500 euro in contanti. Gli oggetti erano collegati a furti avvenuti a Calvenzano, Caponago, Seregno, Merate e Cinisello Balsamo tra il 12 e il 14 maggio.
Dopo l’arresto, i due uomini sono stati trasferiti in carcere. Il 33enne era già destinatario di un ordine di esecuzione per una pena detentiva di circa due anni per reati contro il patrimonio commessi in precedenza nel Milanese. Le indagini continuano per collegare i due a ulteriori furti nelle province di Bergamo e Milano.
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